- Un nouveau livre sur la « créature » humane disponible sur le blog.La ruine de la guerre dans tout le monde, dans les derniers siècles du modernisme et dans l’Eglise catholique, est en train de produire la perte progressive de la simple « créaturalité » de l’homme : apparemment voulue comme définitive. Il est toujours du spirituel et de son transcendance que dérive inévitablement lae salut de l’homme.par Franco TroianoUn livre sur la « créaturalité » humaine en perdition, déchargeable gratuitement sur ce site.Vous pouvez trouver mon livre intitulé « La créature humano-divine e pseudo moderne »(actuellement en traduction vers le français),dans la rubrique de ce blog. Gratuitement, comme du reste pour presque tous mes livres. La raison est très simple pour au moins trois motivations : la première
- Un nuovo libro sulla “creatura” umana disponibile su questo blog. Lo sfacelo guerresco in tutto il mondo, negli ultimi secoli da parte del modernismo, pure nella Chiesa cattolica, sta comportando la perdita progressiva della semplice creaturalità dell’uomo: apparentemente voluta come definitiva. È sempre dallo spirituale e dalla sua trascendenza che deriva inevitabilmente la salvezza dell’uomo.par Franco TroianoUn libro sulla “creaturalità” umana in perdizione, scaricabile gratuitamente su questo sito. Potete trovare il mio ultimo libro intitolato “La creatura umano-divina e pseudo moderna”, nella rubrica di questo stesso blog. Gratuitamente, come del resto per quasi tutti i miei libri.La ragione ne è molto semplice per almeno tre motivazioni: la prima è che, senza
- L’intelligence artificielle, avant d’être une possible aide aussi a l’intelligence humaine en effrayante disparition mondialiste, est un révélateur de ce qu’elle est toujours celle humaine. Ce qu’elle a été ontologiquement insufflée dès la Création divine dans l’esprit de l’homme. Et ne pourra jamais être remplacée, en Vérité e dans la Liberté, par des apparats technologiques. Aussi sophistiquée qu’elles soit. L’harmonie métaphysique et cosmique de la Trinité ne pourra devenir une évidence pour tous avant que le Royaume de Dieu ne pourra se manifester dans sa Gloire, avant le Retour de Christ sur la Terre.par Franco TroianoUn roman-essai (deux tiers/un tiers) décrivant un dialogue imaginaire entre une AI non loin futuriste et le Pape, sur la nature originaire et finaliste du Salut humain et éternel : le problème premier existentiel. Surtout aujourd’hui où le Catholicisme est en crise.Vous pouvez le trouver dans la rubrique Livres de ce site, pour le moment
- Da pochi mesi, dopo essere stato nominato personalmente come padrino di un caro neonato, il mio ultimo libretto sul Battesimo era pronto per essere anche inserito in linea. Lo troverete con il titolo “La seconsa ala sontro la neo-Babele” nella rubrica “Libri e documenti” di questo blog. Ma ho dovuto essere ancora ospedalizzato (niente, apparentemente, di molto grave) e bloccato a lungo… Nel frattempo, Papa Francesco è stato ricondotto a Dio ed è stato sostituito dal suo successore degli Stati Uniti, Prevost-Leone XIV: un vecchio amico, come missionario in Perù, dello stesso Papa Francesco. Secondo i commenti del mondo intero e le mie prime convinzioni già più che confermate, il suo nuovo Pontificato ha assunto, nella generale sorpresa come è propria per una elezione sotto il segno della divinità trinitaria, una tendenza teologica e cristocentrica anche opposta alle previsioni tanto temute…par Franco TroianoIl mondo intero non finisce di stupirsi per il provvidenziale posizionamento rigoroso, quasi per tutti senza riserve, dal punto di vista dottrinale di questo nuovo pontificato già petrino Ormai è una certezza: non solamente non era possibile che un Papa peggiore di Franceso avrebbe potuto sostituirlo. Ma il Santo Spirito, ascoltando senza dubbio anche le
- Depuis quelques semaines, après avoir été nommé en personne comme parrain d’un cher nouveau-né, mon dernier petit livre sur le Batême était prêt aussi pour être mis en ligne. Vous le trouverez sous le titre « La seconde aile contre la néo-Babel », dans la rubrique Livres et documents de ce Blog. Mais j’ai dû être encore hospitalisé (rien, apparemment, de gravissime) et très bloqué pour longtemps. Entre temps, Pape François a été reconduit a Dieu et a été remplacé par son successeur des États-Unis, Pape Prevost-Léon XIV : un vieil ami, missionnaire au Pérou et cardinal. Selon les commentaires du monde entier et mes premières convictions déjà plus que confirmées, son Pontificat a assumé, avec générale surprise comme il se doit toujours pour une élection sous le signe divin et trinitaire, une théologie christocentrique même opposée aux prévisions tant craintes…par Franco TroianoLe monde entier n’en finit pas de s’étonner pour la providentielle posture rigoureuse, quasi sans aucune réserve, d’un point de vue doctrinale de ce nouveau pontificat déjà pétrinien Désormais c’est une certitude : non seulement il n’était pas possible qu’une Pape pire que François aurait pu le remplacer. Mais le Saint Esprit, en écoutant sans doute
- Certi leader nell’UE, soggettivamente selezionati e da poco follemente convocati a Parigi da Macron (solo di 5 Stati membri su 27!), oltre ad aver rivisualizzato l’impotenza della propria visione non solo politica, tutta già fallita perché ideologica, non si sono resi nemmeno conto della perdita della loro storica “potenza di Civiltà”. Derivante dallo Spirito trinitario ben metafisico: originata soprattutto dal supremo Sacrificio della Croce! Altro che l’eretica bellicosità rinnovata e la sempre vana Scalata al Cielo (perfino climatica!), sempre alla base della riunione falsificatoria della creaturalità sovrana e religiosa di tutti i popoli. Ben venga quindi l’inevitabile e giusta umiliazione nei confronti della stessa UE, con l’inizio della sua lunga penitenza redentrice. Per la scontata sua Risurrezione, pure militare ed economica, del negato o negletto, “Regno universale del Cristo Re”.par Franco TroianoIn sovrappiù, detta frazione sedicente oligarchica, dalla politica narcisista franco-illuminista, non era neanche consapevole di riunirsi in un gruppetto mortifero (con forse l’eccezione della Giorgia italiana), pure nell’anti-democrazia irreligiosamente proclamata La cosa non può che ancora furoreggiare in quasi tutto l’Antico Continente, non solo dell’UE, rimasto nella molta e incompleta sua unità costruttiva. In aperto
- Con le ambizioni di sicurezza espansiva degli Stati Uniti, sul Canadà, la Groenlandia (in via di ridiventare verde) e il Canale di Panama, quattro parole sono diventate di attualità mondiale: rivoluzione, glocalismo, realtà e social-comunismo. Con l’ancòra sconosciuta divisione in due ideologie e una sola visione originaria, giudicate irriducibili: di destra come di sinistra. Ma non ci si può per nulla soddisfare della nozione gabellata sull’attuale crisi storica senza precedenti e planetaria. Né da un punto di vista del mondialismo, né soprattutto rispetto al campo integrale e religioso: sia in rapporto all’autenticità veritativa che al neo-gnosticismo relativista e totalitario dei nostri giorni. Tutto siffatto male deriva dall’antropologismo esclusivo proprio della modernità, detta modernismo filosofico e politico. Falsificante il concetto eterno del rapporto con il Reale e la Creazione stessa. Però tutto sta cambiando!par Franco TroianoLa dominazione, proria della visione soggettiva nel rapporto filosofico con la Realtà, sta concludendo il suo cammino con la proclamazione del pensiero pure personalista, come matrice originaria dell’idea di “rivoluzione” applicata alla politica (divenuta politicista)… La visione antropocentrica dell’esistenza, in vista di sostituire quella teocentrica, si era manifestata soprattutto già nell’era dell’Umanesimo. Per svilupparsi e
- Il background culturale e spirituale del mio blog Francamente 2par Franco TroianoAprès les dernières visées sécuritaires et d’expansion des États-Unis, sur le Canada, le Groenland (en voie de redevenir vert) et le Canal de Panama, quatre mots sont à l’actualité mondiale : révolution, glocalisme, réalité et communisme. Avec l’encore méconnue division en deux idéologies opposées, jugées irréductibles dans le monde entier : de droite comme de
- In conseguenza del suo atto terrifficante costituzionalizzante, nel maggio 2024 in Francia, il “delitto di aborto” (nella patria dell’abominabile Illuminismo), dopo aver definito “repubblicano” (come supremo esito spaventoso del reale agnosticismo modernista), avevo deciso di non pîù scrivere il mio blog in francese. E questo, dopo più di venti anni che già mi indirizzavo agli interlocutori sia nella lingua esagonale, diventata quotidiana a Bruxelles dove vivo dal 1977. Ora dopo appena sei mesi, non posso più resistere a siffatta “esclusione”: di fatto in tutta la Terra, la situazione culturale, politica ed economica si è finalmente rovesciata in modo totale!par Franco TroianoDopo le ultime elezioni europée e quelle degli Stati Uniti, i destini universali diventati opposti mi obbligano moralmente a riprendere l’interlocuzione con l’universo francese: la terapia a l’attuale demenza del neo-gnosticismo potrà venire solo dall’Europa! L’idolatria largamente dominante in Francia e nel mondo intero, attraverso una propaganda filosofica da almeno quattro secoli, anche con campagne
- En conséquence du terrifiant acte de constitutionaliser, en mai 2024 en France, le « délit d’avortement », dans la patrie des abominables Lumières dites par après « républicaines » (comme suprêmes issues effrayantes du réel agnosticisme moderniste), j’avais décidé de ne plus écrire en français dans ce blog. Et ceci, depuis plus de vingt ans que je m’adresse aux interlocuteurs aussi bien francophones qu’italiens : en arrivant très vite à même concevoir mes posts dans la langue hexagonale, devenue quotidienne à Bruxelles où je vive depuis 1977. À présent, après à peine six mois, je ne peux plus résister à cette véritable « exclusion » : dans toute la Terre, la situation culturelle, politique et économique s’est enfin totalement renversée !par Franco TroianoAprès les dernières élections européennes et celles des États-Unis, les destins universels devenus opposés, m’obligent moralement à reprendre l’interlocution avec l’univers français : la thérapie à l’actuelle démence du néo-gnosticisme ne viendra que par l’Europe L’idolâtrie largement dominante en France et dans le monde entier, par une propagande philosophique depuis au moins quatre siècles, même avec
- La famigerata e ormai fantomatica “classe operaia” si sta accorgendo improvvisamente che la più grande impresa italiana Fiat non esiste più: è stata comprata e sostituita dalla francese Stellantis. Ci son voluti i primi licenziamenti, le delocalizzazioni e le molte promesse vane per intercettare il “funebre” avvenimento. La ragione del tutto è molto semplice: i partiti di sinistra hanno eluso il problema, non potevano amplificare la notizia della svendita all’estero, in quanto gli attuali ex-padroni venditori del grande bene italiano (sovvenzionato da sempre dalle tasse) sono gli stessi (eredi Elkann) che detengono la proprietà di “La Repubblica” e “La Stampa”, ossia i principali quotidiani sostenitori rivoluzionari. Ma c’è ben altro e pure di molto più grave: la questione del Distributismo ignorato!par Franco TroianoPer i partiti politici rivoluzionari, è più importante lasciar fare la predazione e la mondiale disinformazione, che difendere gl’interessi dei lavoratori italiani: sempre poveri e pagatori Lo scopo dei partiti, ossia di tutta la politica “di parte”, non è il Bene comune di cui si vantano continuamente, ma la conquista in ogni caso coatta del
- Questo 25 novembre 2024, mentre mi accingo a scrivere il mio blog, qui a Bruxelles dove vivo con la mia famiglia da 47 anni, apprendo che il mondo moderno sta celebrando la “Giornata contro la violenza sulle donne”. Due riflessioni cattoliche si rendono così necessarie: una cristiana e l’altra “filosofica”, con un avviso ai naviganti, sapendo che filosofo non sono (se non come tutti). Ho cominciato infatti a lavorare in fabbrica come apprendista-operaio nel 1959, a Milano fino a giungere a un diploma di perito metalmeccanico (ottenuto alla scuola serale). Parlerò sulla questione della Fede evangelica e poi su quella della Ragione, come vuole la Dottrina della Chiesa cattolica petrina, che sottopone naturalmente la seconda alla prima. Non so da quanti anni che questa giornata viene ricordata, ma la sua apparente inefficacia pone la necessità di una riflessione almeno apologeticapar Franco TroianoL’ordine celeste del Creato esige che si definisca sempre il Creato in premessa per giudicare un qualsiasi fenomeno: ovvero per esercitare il primo dovere umano su ogni cosa Allo scopo di almeno ritrovarsi sensatamente, è necessario ben cominciare dall’Inizio di Tutto: bisogna quindi ricordarsi della Creazione, soprattutto del fatto che essa è continua in ogni
- Qual è la strumentalità delle tre forme conosciute di governo, per poterle scegliere? Esse sono la monarchia, l’aristocrazia e la democrazia. Cosa significano precisamente e come gerarchizzarle? Perchè nella forma democratica si aggiunge sempre l’aggettivo “liberale”? E soprattutto qual è il principio inevitabilmente perverso che le accomuna?par Franco TroianoPartiamo da questa ultima domanda e certamente “prima”, come fondante per ognuna Il Potere – si sa – è unico e indivisibile. Sia l’Essere filosofico spesso anche definito, nel suo divenire o nella sua trasformatività, col participio presente Essente. Il quale è la sua unità espressiva nella realtà e porta sempre al “monismo”. Cioè verso
- La COOP 29 a Baku prosegue stanca e impotente la sua triste e inutile “liturgia burocratica” di pura propaganda. La conferenza si sta svolgendo in Azerbaijan, ossia con i sempre illusi “ambientalisti cosmici” residuali. Quelli cioè che credono ancora che sia possibile manovrare perfino il clima universale: costosamente impoverendosi inutilmente! Anche dopo la dimostrazione che pure gli stessi suoi pochi Stati aderenti ufficiali (entusiasti occidentalisti del loro folle programma di Parigi), non sono stati totalmente adempienti ai loro surreali “impegni”: contro l’uso dei cosiddetti “fossili”; e dopo la rinnovata defezione ultima degli Stati Uniti di Trump… L’inefficenza strutturale della loro agenda pseudo-ecologizzante si è così fissata al fallimento totale.par Franco TroianoIl problema centrale, sempre più da cinque secoli ignorato, è quello oggi ancora e sempre religioso. Insormontabile nel suo rimosso e forsennato limite oggettivo: d’incapacità a intervenire in un campo “illimitato”, con forze inevitabilmente “limitate e subordinate” Non solo la Chiesa anche cattolica è oggi in massima crisi, ma pure la scienza lo è per
- Mai dimenticare che il successo quasi totale della “democrazia liberale” è associato all’apparente dogma dell’”innocenza del popolo”. Il modernismo filosofico è in genere disposto a scambiare una semplice istintualità (per esempio, la mera reattività al male che – si sa – discende dal Peccato originale), per una sempliciotta supposta “giustizia” molto terrena e fondata sulla detta “risposta” alla violenza subita. Perfino Papa Francesco parla di “proporzionalità” come reattanza di replica al sopruso patito (a sua volta come ennesima vendetta del 7 ottobre 2023), piuttosto che ricordarsi della mai più scandalosa “Croce di Cristo”. Oppure a riguardo della comune violenza “di risposta”, come quella degli ultimi manifestanti scatenati contro i tifosi israeliani ad Amstedam. Anche la Verità provvidenziale e divina, oltreché rimossa e rigettata dalla cultura già ebraica, ora è modernista (pure “cattolica”). La quale l’ha così accettata di fatto all’ostracismo pubblico o al confino della coscienza intimista e dottrinalepar Franco TroianoPare che la stravittoria statunitense di Trump stia per annunciare la “fine della ricreazione” per l’Occidente infantile (senza più l’ombrello americano gratis). L’Europa, diventata opportunista, dopo essere stata all’origine di tutta la civiltà, sembra aver chiuso… La “democrazia” avrebbe deresponsabilizzato totalmente i popoli che la praticano? L’infantilizzazione – ovvero il processo pervenuto e tipico di
- L’’elezione stravinta da Trump, con distacchi a memoria d’uomo mai ragiunti, ha fornito la misura reale anche del livello vergognoso di prezzolamento dell’ignorante e parassitaria scemenza del ceto politico attuale. Oltreché giornalistica. Quindi anche in Italia, in modo però attualmente ridotto. Ma la cosa più grave è il fatto che tutta questa pretesa élite “aristocratica”, detta intellettuale, è da almeno parecchi decenni il ricettacolo e il motorino egemonico sempre in azione nella più gigantesca falsificazione storica della realtà. Con l’immancabile sua ideologia “razionalista”, oggi dominante nel mondo intero. Questa sembra incapace di percepire e capire il significato della sua differenza con la “razionalità”, ovviamente ragionevole. Ossia con la Ragione, rimossa rispetto alla sua Fede a cui, per millenni, essa si era sottomessa con suprema sapienza tomistica e teoretica.par Franco TroianoÈ per questo che, anche i meno sciocchi (tra i servi del Potere mondialista) cominciano ad affermare che l’evento americano costituisce un inizio di rivolgimento culturale planetario. Dalle conseguenze epocali, anche se servilmente abbordate in modo oscuro e da lontano L’opposizione apparentemente irriducibile tra destra e sinistra è talmente irrevocabile – non solo negli Stati
- Il “Distributismo”, ossia la teoria politica cattolica purtroppo ignorata anche dal Cattolicesimo ufficiale, ha superato da più di un secolo l’assurdo binomio “liberalismo democratico” e “social-comunismo”: in coppia mostruosa nell’alienazione eretica mondialista ed eternamente anti-salvifica. Pure la Chiesa romana ha sposato la doppia ideologia che ha disgraziatamente separato in modo totalitario il Lavoro dal Capitale; sostenendo la subordinazione schiava delle popolazioni mondiali. Come uscire da siffatta storica cecità che ora sembra aver accettato di negare la sua Salvezza, forse non solo terrena?par Franco TroianoIl mondo intero, sia di destra che di sinistra, sguazza ciecamente nella falsa alternativa, divenuta apparentemente irrimedialbile, tra le due fazioni sempre belliche tra destra e sinistra. Mentre la Dottrina Sociale Cristiana ha inutilmente in serbo la soluzione… Il male più grave, tra tutti i suoi anche trans-umani e arcobalenizzanti del Cattolicesimo attuale, è l’aver
- Da dove nasce, oggi nel mondo, l’antagonismo politico inconciliabile tra destra e sinistra? Una volta ammessa la legittimità, quindi non solo legale delle due ideologie, non si deve forse cercare di convergere sempre verso una unità intrinseca e pure intuitiva? Ossia verso la più che necessaria alla Vita mondiale, quanto quella locale e personale… Tutto dipende dal significato semantico attribuito alla parola “principi”: che il modernismo razionalista (non razionale!) sempre odia. Come i tre termini: dottrina, tradizione e non-negoziabilità!par Franco TroianoL’ontologia dei dimenticati “princìpi non-negoziabili” – anche dalla stassa Chiesa cattolica – è sistematicamente surrogata da altri caposaldi, ovviamente dogmatici e idolatrici Evidentemente, non è più molto noto che i vuoti in natura vengano sempre riempiti da surrogati artificiosi, fatalmente costruiti di fatto ad hoc. Anche spesso da fortuiti interventi falsificanti di fondo, solo antropologici
- La notoria esterofilia italica è ora giunta pure all’esplicito masochismo “patriottico”. È bastato che – in molti Paesi soprattutto con le ultime elezioni politiche in Europa e negli Stati Uniti – la critica globale anti-sistema “democratico” si manifestasse solidamente per far tutto precipitare nell’assurdo. E questo sia nella sinistra marxista (da anni), e sia con una critica anche contro la destra già integrata nel sistema occidentale, quindi della stessa radice filosofica hegeliana. Il tutto, affinché essa sia diventata pure spettacolarmente… anti-nazionale, come in Francia e in Germania. Siffatta perversione ora in Italia si sta evidenziando in una mondiale opposizione ormai di tendenza sempre endemica e irriducibile nel mondo intero: in una catastrofe incipiente…par Franco TroianoDue concezioni antagoniste, entrambi tratte dall filosofia di Hegel, si stanno scontrando in modo inconciliabile nel mondo. Ambedue riconducibili alla visione “dialettica” hegeliana, produttrice degli sventurati politici attuali statalisti, sia di destra che di sinistra Il più grande pensatore moderno al mondo, soprattutto famoso per le sue basi teoretiche fondanti la politica politicista quotidiana (nei
- L’attuale disprezzo cattolico, pure indifferentista rispetto alla Dottrina e alla teologia della storia, non è mai stato così radicale e profondo. Il generale gnosticismo della nostra era è talmente acquisito nel suo mondialismo ormai metabolizzato (ma sempre sulla soglia della bellica auto-distruzione!), che anche la Chiesa romana ne è stata stravolta: quasi tutta col suo clero e i suoi movimenti laicali. Il loro modernismo iniziato da mezzo millennio è diventato pure psicologisticamente dominante. E scismatico-protestante totalitario, sia a destra dello schieramento politico che, ancor peggio, alla sua conseguente sinistrapar Franco TroianoL’hegelismo filosofico dello “Stato Assoluto” sembra ora aver compiuto tutto il processo suo storico “umanista” e ben rinascimentale: quello della secolarizzazione anti-cristiana Si può dire che tutte le basi “teologiche” dell’ideologia modernista siano state già poste e riassunte, negli ultimi 70 anni, dalla stessa Chiesa cattolica. E questo, dopo l’azione dell’esercito vittoriosamente bellicoso della filosofia
- La “Nuova Dottrina” della Chiesa bergogliana, detta modernista, non è né veramente cristiana e, soprattutto, neppure ovviamente cattolica. Il suo antropologismo esclusivo e immanentista (contro tutta la civiltà religiosa e apostolico-petrina) la rende opposta alla logica Creazione stessa. E alla sua capacità “esperienziale”, creativa e collaborativa, con la Trinità del Creatore continuo, nell’umano e di tutto l’universopar Franco TroianoSenza il senso naturale e ontologico della creaturalità, si perde quello che si chiamava il “timore di Dio”; senza Dio si perde anche il senso dell’umano; e senza l’umano ci si avvia inevitabilmente verso il nichilismo masochista della follia quotidiana della nostra era Tutto era stato detto, come al solito, in un’intervista condotta dall’editore di
- L’identità sinodale della Chiesa – coincidente con la nuova ed eterodossa Dottrina antropologica detta ora cattolica, modernista e bergogliana – sta andando a gonfie vele: alla velocità naturalmente sostenibile e apparentemente rallentata; propria della “prassi democraticista” del liberalismo libertino e popolare, di Davos e dell’Unione Europea. Il dirigismo eretico, ovviamente immanente e secolarizzato, avanza rapidamente, sebbene “lento” della tartaruga più veloce di Achille. Di natura totalitaria e rivoluzionaria!par Franco TroianoLa distruzione della Dottrina cattolica, scaturita dalla Rivelazione evangegilca e dalla dogmatica magisteriale della Scolastica aquinate, si concretizza come la più rapida e condivisa, col metodo detto democratico della prassi astutamente interventista Mai era stata così bistrattata la Dottrina cattolica, quella eterna della Tradizione naturalmente dogmatica, discendente direttamente dalla Rivelazione divina e poi appronfodita nella
- La “visita” del Papa in Belgio si è svolta, come tutte le altre 45, in modo ormai “apostatica” piuttosto che… apostolica (come riferito dal grande Aldo Maria Valli). Il primo ministro belga, nel suo saluto d’accoglienza dopo quello del re, ha sottolineato due cose emblematiche, forse inconsapevolmente: che il Paese belga è sempre più in “unità” con l’intento generale – in sostanza – del Cattolicesimo papale; e poi che, in quanto capo governativo, poteva augurare al Pontefice ospite che solo un sempre più sottinteso successo “civile”: per il detto sincretismo delle “religioni” riunite. Le due cose non ne costituiscono che una sola: l’eresia modernista già avanzata e molto in incognito per tutti!par Franco TroianoIl Paese Belgio, ora classificato come leader del modernismo nell’orribile e mondialista secolarizzazione, costituisce il vero fautore dell’attuale unità moderna tra il l’apostasia cattolica e il processo costruttivista della “religione civile”: falsa, mondialista e totalitaria Anche i Paesi Bassi, nel loro appena iniziato processo di parziale e prevedibilmente molto lungo rinsavimento, hanno ceduto lo scettro
- Per avere una piccola idea della gravissima apostasia ormai avvenuta di Papa Francesco nella Dottrina della Chiesa, occorre ascoltare le ultime desolanti costatazioni rilevate, ancora un’ennesima volta, dal direttore dell’Osservatorio della Dottrina Sociale, Stefano Fontana. Sul tema ormai solito del “Collasso della teologia morale” della Chiesa rispetto al “diritto naturale” e alla sua sciagurata ormai concezione anti-cristiana. Perfino Papa conciliare, san Paolo VI, ne aveva già parlato nella sua provvidenziale e mai veramente accettata enciclica “Humanae vitae” (l’ultima del ‘68!). All’oggi, dopo più di undici anni dell’attuale Pontificato, non si può più ragionevolmente accettare che le continue e innumerevoli esternazioni “occasionali” (quasi però settimanali!) possano ancora essere generosamente catalogate tra le affermazioni eretiche sue personali, non infallibili. Ma con ostinate, consapevoli e pervicaci eterodossie, pretesamente “salvifiche”…par Franco TroianoLa degradazione modernista era iniziata già con l’”infiltrazione-rincorsa progressiva”, da mezzo millennio nel Cattolicesimo, da parte della filosofia immanentista con cui l’Essere veniva sostituito dal pensiero antropocentrico, pure ateo. Quello di Cartesio, ma non solo Il cosiddetto superamento della teologia Scolastica (divenuta Dottrina), di cui il tomismo è sempre considerato il supremo e veritativo vertice,
- Il documento fondamentale del Vaticano II sulla “Libertà religiosa” giunge ad affermare di fatto che chi non la promuove non sarebbe un vero… Cattolico. Occorrerebbe così disporre del “diritto di sbagliare per aderire alla Dottrina della Chiesa” (?). Tutta l’eresia contemporanea del modernismo interno anche al Cattolicesimo nasce con questa enorme falsificazione, ripresa sostanzialmente dai Papi successivi all’ultimo Concilio. I vescovi Lefebvre e De Castro Mayer scrissero pure una lettera di totale contestazione illuminata (rimasta sconosciuta) a Papa san Giovanni Paolo II sull’argomento così radicale. Tutti gli errori attuali del relativismo e del cosiddetto ecumenismo, oltre a quelli dell’immanentismo protestantizzante e laicista, possono dipendere da questo primo incamerato, già negli anni’60 dal clero, riunito a Roma.par Franco TroianoNon è la libertà irreligiosa a conferire la validità all’eterna Verità salvifica, ma viceversa. Il famoso documento conciliare afferma il contrario: col solito semplicismo modernista Il massimo errore infernale modernista del filosofo Cartesio – “Cogito ergo sum”, ossia “Penso quindi sono” – , è sempre ricordato come il generatore della grandissima eresia, penetrata anche e
- Nel suo libro del 2020 « Il lavoro dello Spirito », Cacciari sfiora, da buon neo-gnostico, la falsificazione sempre in corso nel mondo intellettuale. Il quale pensa, spesso contro l’ancòra rimproverata costatazione della politica come “attività professionale permanene”. L’idea di Weber, protagonista della sua ricerca, ne faceva una evidente e indispensabile necessità. Dall’analisi di tale certezza, nella quale il sociologo tedesco si poneva pure il problema se fosse possibile la soluzione incorsa, sempre irrisolta, tra produttori di ricchezza e politici, sulla ripartizione e reivestimento sociale verso il “Bene comune” dei proventi relativi allo Spirito, il nostro filosofo veneto fa risalire il suicidio nel 1920 del grande pensatore protestante alla disperazione di tale impossibilitàpar Franco TroianoInfatti Weber, secondo la concezione protestante della politica vitale, pensava alla non redenzionabilità dell’uomo schiavizzato implacabilmente dal suo Peccato originale. Quindi anche all’impossibilità di poter risolvere il problema morale centrale della politica! Ancora oggi cruciale Dubito moderatamente che il suicidio del sociologo-filosofo Max Weber possa essere ridotto alla sola motivazione addotta dal celebrato Massimo Cacciari,
- La semplice intelligenza del chestertoniano “senso comune” è quella che fa disegnare congiungendo con una matita i puntini costituiti dalle miriadi di notizie o avvenimenti che l’attualità ci riserva continuamente. Il disegno ci appare così immediatamente. E spesso con sorpresa, malgrado le deformazioni grafiche dovute ai molti puntini intromessi dall’attualità irrilevante. E di cui tanto si diletta l’inutile curiosità spappolata e massificata, per le notizie scontate e non selezionate dalla scemenza generalizzata ad hoc: incapace sempre più di discernere l’essenziale dallo scontato marginale o insignificante. Ci si accorgerebbe, in tal modo, della manipolazione totalitaria, da parte del potere economico o piuttosto politico di turno. Che sempre, non meno di sempre, manipola ora le moltitudini per asservirle spietatamentepar Franco TroianoIl consueto potere politico europeo (e francese) sconfitto dalle ultime elezioni, è sempre in sella; l’arresto del responsabile di Telegram con l’inganno; l’apnea politicista mondiale nell’attesa delle elezioni politiche americane che potrebbero sovvertire le sorti planetarie… Ecco gli ultimi puntini Esistono due fattori principali nella scemenza che, a loro volta, costituiscono sempre una dimensione quasi
- L’incontro al Meeting di Rimini di quest’anno 2024, presentato dalla giornalista Mondo, con gli interventi del ben noto Savorana, la precisissima Ghisoni, il grande critico Berardinelli e il vice-presidente di Comunione e Liberazione, Prosperi, è stato forse il più interessante di tutti gli ultimi due decenni. Il tema era naturalmente “Don Giussani e il sessantotto”, ossia verteva sul giudizio fondativo di CL stessa e rifondativo di tutto il movimento giussaniano, dopo il Concilio. E dopo la funzione di cerniera storica della grande ribellione anticristiana, anticlericale e razionalista in tutta la Civiltàpar Franco TroianoI quattro interventi sono stati di un rigore analitico e teologico di grandissimo rilievo, centrati sul tema cruciale della nostra epoca, ossia relativo pure allo gnosticismo e all’ecclesiologia salvifica! Il pregio dell’ultimo intervento di Prosperi, come responsabile generale e attuale di Comunione e Liberazione, è certamente quello di aver colto l’essenza originale e geniale del
- Dal modernismo si è giunti al neo-modernismo attuale, sia a partire dalla sua origine filosofico-antropologica e rinascimentale che nel suo approdo tragico, anche nella Dottrina della Chiesa cattolica contemporanea. La sua immanenza così fatalmente secolare e nichilista, dopo l’ostracismo della Trinità al di fuori della dimensione politica, ha già portato l’umanità al “personalismo” e alla pazzia dell’irrealismo razionalista: contro la Ragione della Verità divina ed eterna. Ma pure verso il trans-umanesimo incipiente che ci situa sull’orlo dell’apocalisse auto-distruttiva, non solo dell’umano. La Speranza suprema è nella temporalità salvata dal Cristianesimo dei Cattolici della Tradizionepar Franco TroianoLo gnosticismo è sempre esistito: all’inizio del Cristianesimo nel secondo secolo, come prima eresia di tendenza antropologica. Col personalismo maritainiano degli anni 1930, esso si è tanto infiltrato nel Cattolicesimo che tutto è ora neo-modernismo: dalla religione alla politica e alla Tecnica Si è perfino giunti a periodizzare la nascita e il divenire storico dello
- La gravità del crimine di contraddire il Magistero della Chiesa, appartenente a Cristo, senza nessuna o quasi giustificazione dottrinale e razional-teologica, è pari solo all’indifferenza sempre ostentata riguardo all’eterna Verità del “Deposito della Fede” tradizionale. “Ma il Papa ne ha la facoltà anche esclusiva”, ribadiscono i papalini volontariamente coatti. I quali non si fanno sfuggire l’occasione per ricordare, però tifosamente e non razionalmente, che non esiste al mondo, una sola Autorità morale superiore (e giustamente non può del resto esistere) al Pontefice romano! Tuttavia, il popolo cattolico di Dio ha il dovere non solamente di non obbedire alle nuove direttive neo-gnosticizzanti e protestantizzanti del clero allineato, ma ha l’obbligo pure di denunciare pubblicamente ogni deriva antagonista all’insegnamento divino: pure in nuce! Questa è la tragica situazione caotica oggi della Cattolicitàpar Franco TroianoSolo un possibile successore canonico del Papa può giudicare veramente eretica una sua posizione detta eterodossa. Nel frattempo, le discrepanze e gli antagonismi non possono che permanere nel Mistero, però solo nel razionalismo, tra la Chiesa ufficiale e quella Mistica da sempre eterna È già successo altre volte nella storia ecclesiale, anche se la confusione
- Occorre tentare quantomeno per ognuno di diventare imprenditore e, ancor più radicalmente, di coltivare sempre la propria spiritualità cattolica. Poi, si potrà pure ripiegare gloriosamente nella subordinazione statutaria, sia operaia che impiegatizia, anche di alta professionalità… Nel frattempo, si dovrà indispensabilmente verificare di non essere stato scelto dal divino destino per la vocazione esclusivamente religiosa (contemplativa nel monachesimo) oppure pastorale (prete o frate da presbiteriato per il culto, la predicazione, l’assistenza testimoniale…). Tutte le altre funzioni vocazionali, pure femminili – veramente tutte! –, non sono che semplici loro articolazioni: dipendenti dalla “missionarietà cristiana personale”. Nella pubblica utilità del detto “mercato”, ma sempre scrupolosamente evitando il dannato neo-gnosticismo, nell’inevitabile scemenza oggi modernista!par Franco TroianoTutto parte dalla prevalenza della vita interiore: essa è la caratteristica peculiare dell’uomo in tutto il Creato. Il “cosa farai da grande” consegue nella sua primazìa vocazionale nell’universo. Ma tutto scaturisce dalla religiosità, dal suo “religare” ogni attimo di esistenza al lavoro dello Spirito! “Andate a lavorare, fin da ragazzini, e cercate innanzitutto di diventare
- Ma cosa sono lo gnosticismo e l’ultimo neo-gnosticismo rivoluzionario nonché immanentista: diventato nei secoli anche alquanto opposto a quello dei suoi inizi? Già quest’ultimo era «ereticamente interpretativo», fin dal secondo secolo dopo Cristo. E giunto al suo reale coinvolgimento totale nel modernismo – prima filosofico-positivista del Rinascimento e poi perfino interno al Cattolicesimo attuale – nel fondamentale tradimento della teologia e soprattutto della sua Dottrina. Non solo scolastica del supremo Aquinate!par Franco TroianoOggi anche Papa Francesco è definito neo-gnosticista incallito, da ben più di un ventennio di modernismo della “Mafia di San Gallo”, non molto lontano da un allora “prelato”, Valentino a capo dei valentiniani cristiani a Roma, della prima variante del Cristianesimo in cerca d’“interpretazioni” La storia della Gnosi, dello gnosticismo e del neo-gnosticismo non è
- La scemenza ideologica e naturalmente assolutista nell’idea rivoluzionaria e necessariamente violenta dell’esistenza (in fondo pervasiva in tutto), come surrogato dell’odiata e ormai provvisoriamente quasi “sconfitta” Civiltà cristiana, costituisce pure la tronfia fierezza di gran parte della Francia. Essa ha anche attivamente permesso l’orrore, potremmo dire “babelico”, nella tragica demenza della nostra era. Dell’unità raggiunta oltralpe e parzialmente in Europa da tutti partiti antagonisti di sinistra e del cosiddetto centro-destra: contro l’asse politico di destra, quasi inutile vincitore nelle ultime elezioni. Da sette miei post negli ultimi tre mesi, non scrivo più in francese questo blog, a tempo indetrminato. I Francesi sempre tragicomicamente illuministi, dopo l’inaugurazione neo-gnostica delle Olimpiadi, hanno oltretutto sorpassato ogni limite, del resto mai preventivato. Oltre l’incorreggibilità molto anti-clericale (anche se per una Chiesa cattolica modernista) e il consueto post-umanesimo, si sono rilanciati, nel totale trans-naturalismo. Senza possibilità di dialogo: inutile per ora insistere, almeno da parte mia, dopo decenni.par Franco TroianoLa Chiesa Mistica apostolica di Cristo continua a esistere in Francia. Ma tutta la sua classe politica – compresa quella piuttosto atea della cosiddetta conclamata “estrema” destra vincitrice – è molto lontana dal minimo ascolto di un possibile dialogo anche con la Ragione, oltre che con la Fede È da quasi quarantotto anni che vivo
- Ma chi ha vinto veramente in queste ultime elezioni europee e nazionali? La sinistra socialisteggiante al potere ha forse effettivamente tradito la sua detta “cara democrazia”? Le popolazioni del nostro Vecchio Continente e mondialiste sanno realmente che… “credono” soprattutto nel primo principio antagonista (diabolico!) della “sovranità del popolo” a fondamento delle cosiddette loro ultrabellissime Costituzioni? Tutti i Cattolici, che praticano ora siffatta incredibile ideologia mostruosa, detta correntemente e con religiosità “partecipazione alla democrazia”, sono almeno consapevoli di queste possibili domande? E la Chiesa romana perché sostiene insistentemente il mondialismo che nega esplicitamente il principio di “Cristo Re dell’Universo”? Festeggiato sempre alla fine della Sua Liturgia annuale, nella Santa Messa?par Franco TroianoEcco le questioni veramente principali ma sempre escluse da ogni discussione, diretta da destra o da sinistra nel mondo! Escluse non da un ormai lugubre scopo politicistico, ma solo dalla loro “conquistata” completa ignoranza religiosa. La chiave, questa, di ogni risposta a dette domande! Non sono pochi i Cattolici che comunque si pongono almeno il
- La cosmica ubriacatura di politica, particolarmente quest’anno, con il suo politicismo ossessivo, si sta realizzando nell’assenza totale, compreso il sistematico e paradossale rigetto popolare (più della metà di astensioni nel voto!) dell’unico valore essenziale e indispensabile: della Verità. Quello stesso che potrebbe veramente fare accettare la politica moderna come almeno minimamente “democratica” nel vero: nel possibile. Non si tratta della consueta lotta contro le “fake news” (molto falsa), ma dell’accettazione da mezzo millennio del negazionismo razionalista anti-razionale. E soprattutto religioso, pure Rivelato! Il caos totale non può che essere generato – e sempre più – da questo preliminare e irrisolto problema del modernismo!par Franco TroianoIl punto di riferimento, del “Prologo di san Giovanni”, mai superato in semplicità intellettiva da secoli di modernismo ateo e ateizzante, dissennatamente nascosto anche dalla Chiesa di Roma Ho compiuto da mesi le mie ottanta primavere che ho vissuto – anche spesso e confusamente – nella cecità di un Cattolico volta volta nell’adultismo modernista, spiritualista,
- 19 luglio 2024: il mondo è anche apparso chiaramente e radicalmente diviso in due parti totalmente antagoniste. Da un lato, in tripudio per l’elezione riuscita in un’Unione Europea politicamente sempre socialisteggiante (religiosamente neo-gnostica e totalmente ora incredula della Sacralità dell’esistenza); e dall’altro lato, nella molto probabile vincitrice futura presidenziale americana (generalmente credente in una religiosità pure se piuttosto modernista), anche in lacrime perfino nel ringraziamento a Dio per il “miracolato di un centimetro” Trump. Alla radice di queste apparenti e inconciliabili due culture agli antipodi, una sola strategia immanentista: prima centenaria con l’antropologismo filosofico dal Rinascimento, e poi divenuta pure politicista, nella cosiddetta “egemonia culturale” comunista (sì, sì, proprio così) di Gramsci. La vera vincitrice di fondo che identifica comunque le due culture, con diversa gravità ideologicapar Franco TroianoSi tratta infatti di un’apparente divisione, in quanto la separazione irreparabile è stata prodotta dalla stessa e medesima ideologia: quella hegeliana. La quale, nella sua primigenia visione, prevede la falsificazione, a livello mondiale ancora osannata, detta dialettica del Male e del Bene Quasi contemporaneamente si sono svolti, nello stesso giorno e nella notte per l’Europa,
- La realtà e il concreto devono innanzitutto essere intesi come completi: in rapporto cioè alla loro Vérità totale, quindi metafisca, come già insegnavano i filosofi pre-cristiani greci. La nostra civiltà detta moderna, che ha ostracizzato Dio e la sua Trinità al di fuori della dimensione pubblica, non potrà mai risolvere veramente i suoi problemi da essa stessa almeno generati nel suo inevitabile caos. Questi emanano tutti dall’aver messo fuori gioco giust’appunto Cristo Re dell’Universo! La moderna politica neo-gnostica, pretesamente così incapace di fondarsi e reggersi senza i “Princìpi non negoziabili” dell’unica vera Religione: la Cattolica petrina, già Rivelata. La quale, monca, rischia ora di ipnotizzare nell’idolatria, insegnata e praticata dall’attuale gerarchia ecclesiastica, che ne sta ancora deturpardo completamente la Dottrina da secoli. Sia il popolo di destra che di sinistra nel mondo sono infatti giunti, nella loro guerra ideologico-rivoluzionaria in cui è rinchiusa anche la politica, ad un livello pure di paralisi strategica, attivistica e modernista. Come nell’Unione Europeapar Franco TroianoL’attuale cultura nostra secolarizzata e mondialista pensa di sfuggire alle sue conseguenze, con i suoi principi fondanti e divini, cioè della sua Creazione Ancor più che sfuggire alle innumerevoli crisi oggettive, le nostre società occidentali (e anche orientali con minore gravità perché meno sviluppate) hanno pure completamente rimosso le loro vere ragioni. Solo l’autentica religiosità
- L’ordine gerarchico decrescente degli avvenimenti politici più salienti e trasformativi al mondo (dell’ultimo mese), sono stati i quattro seguenti: 1 – La Settimana sociale dei Cattolici a Trieste; 2 – Le elezioni europee fino alla contestazione dei “signori della guerra” contro il loro membro ungherese ora presidente di turno; 3 – Le elezioni del caos in Francia; 4 – La massiva vittoria dei progressisti britannici “centristi”. È triste dover costatare che la quasi totalità dei consueti commentatori nel mondo, non solo dei media mainsteam, siano rimasti nel consueto recinto ideologico della critica sempre corta e obsoleta. Che rende loro incomprensibile la corretta e vera interpretazione del mondo!par Franco TroianoHo situato al primo posto la Settimana dei Cattolici, nella gerarchia per influenza e peso degli avvenimenti socio-culturali, una manifestazione che nemmeno è stata percepita – quindi in pratica occultata – come politica. Questa è la ragione prima del presente post Detta ragione è molto semplice e dovrebbe apparire anche evidentissima oltreché preliminare, essendo essa
- La critica anche gnostica delle “società dello spettacolo e lo spettacolo delle società” dei situazionisti francesi, anni 60, è sempre stata in prima fila nel nostro mondo modernista. Il quale già sguazzava nel cinema finto edonista cattolico. Negli ultimi anni, si è aggiunta ancor più la falsificazione sistematica della Verità, con il surrogato del relativismo opinionistico e tecnocratico. Quello della cosiddetta politica pure mondialista e razionalista, propria delle oligarchie totalitarie non solo di Davos e dell’Unione Europea. Le ultime elezioni continentali sono state però una “brusca frenata” al delirante politicismo degli ultimi decenni. L’abituale reazione di sinistra si è però subito fatta sentire minimizzando il risultato elettorale per essa quasi letale: ben opposto ai generalizzati dell’egemonica ideologia sua rivoluzionaria e immanente. L’ateismo secolarizzato continua così a impazzare nella cultura radical-liberale, sia di sinistra che di destra.par Franco TroianoL’aumento dell’astensionismo al voto europeo ha ancor più rimesso in discussione la “democrazia liberale”: con il freno alla follia della sinistra statalista. Quella compresa tra il tragico totalitarismo collettivista marxineggiante e l’occidentalismo dirigista di destra Come anche previsto, l’abbrutito popolo europeo si è parzialmente destato. Esso sta un po’ riparando provvisoriamente al suo peggior esito:
- La tromba per la sveglia al mattino del 10 giugno 2024, di tutti i veri europeisti da Lisbona agli Urali, è squillata un’ennesima volta, forse ancora invano, anche per i dormienti del nostro Vecchio continente: sempre avvolto nella surreale sonnolenza pseudo-edonista della Ragione in eclisse. Questa è stata resa razionalista (quindi non razionale!) da più di tre secoli d’illuminismo francese e non solo. Il politicismo attuale totalitario e immanentista, detto mondialista di Davos, non ha ancora finito di travolgere sia la sinistra socialista che l’”idealista” destra storica. La cosa era già scritta nel cielo della filosofia del troppo celebrato Hegel: la cui filosofia produce ancora sia il sinistroso collettivismo che le follie della vecchia destra: autodefiniti ora tutti come “neo-democratici liberali”. Nel più assurdo modernismo, grande infiltrato perfino nella Chiesa cattolica. La quale era l’unico baluardo nell’eterna ed unica Verità, sempre classicamente metafisica!par Franco TroianoI risultati elettorali hanno esplicitato il caos culturale e politico, in cui l’Unione Europea ha confermato, dal suo Trattato di Maastricht e in modo sempre più intenzionalmente “definitivo”, l’oggettivo “Continente-madre” dell’umanità, dal mito di più di tremila anni Non c’è nessuna ragione di spiegare o di obiettare che l’Europa sia, allo stesso tempo, la guida
- Tre domande nell’anno detto delle elezioni politiche mondiali: 1-Perché e per chi votare? 2-Ma esistono partiti votabili, anche all’estero? 3-Perché i pochi e residui Cattolici della Tradizione, petrini e anti-modernisti, non votano più o se ne pongono il militante problema? L’eresia contemporanea, ora anche completamente nella Chiesa Cattolica, era già stata vissuta nel tradimento di Giuda: i suoi zeloti erano già riduzionisti quanto i politici neo-gnostici di oggi!par Franco TroianoIn generale la Dottrina Sociale della Chiesa (DSC) prescrive che il fedele cattolico debba sempre andare a votare: soprattutto per dovere ecclesiale, oltre che per diritto civico Già l’insegnamento evangelico fissava che i Cristiani dovessero moralmente subordinarsi, criticamente e fattualmente, al potere politico del tempo: ossia a quello del Cesare raffigurato sulla moneta corrente dell’epoca.
- Trois questions dans l’année dite des élections politiques mondiales : 1- Pourquoi et pour chi voter ? 2- Mais existent-ils des partis que l’on peut voter ? 3- Pourquoi les résiduels Catholiques de la Tradition, pétriniens et antimodernistes, ne votent plus ou s’en posent le problème militant ? L’hérésie contemporaine, actuellement aussi dans l’Église catholique, avait été vécue dans la trahison de Judas : ses zélotes étaient déjà réductionnistes autant les politiciens néo-gnostiques d’aujourd’hui !par Franco TroianoEn général la Doctrine Sociale de l’Église (DSÉ) prévoit que les fidèles catholiques doivent toujours aller voter : surtout par devoir ecclésial, outre que par droit civique Déjà l’enseignement évangélique fixait que les Chrétiens devaient moralement se subordonner, d’une façon critique et factuellement, au pouvoir du temps : à celui de César dessiné su les pièces courantes
- La crassa ignoranza francese ora non solo filosofica, tipica già del suo vantato e pernicioso “illuminismo”, è giunta fatalmente a rendersi pure quasi “dogmatica”: attraverso la costituzionalizzazione assurda e orribile dell’aborto. Il suo di fatto anche infondato ateismo ha finito per conquistare apparentemente una gran parte del mondo intero. Già da prima della sua “rivoluzione francese”, contro l’immutabile Verità. La stessa, intuitivamente innata, grazie alla Rivelazione cristiana e soprattutto alla sua millenaria Dottrina divina di civiltà. Si tratta della menzogna progressista, per cui ancora oggi si discute inutilmente sulla cosiddetta superiorità del comunismo rispetto al nazi-fascismo: negando però sempre la Vera Libertà salvifica cattolica.par Franco TroianoL’ontologica Verità unica, eterna e divina viene così sbeffeggiata al posto di essere sempre affermata: contro la caricatura razionalista (mai razionale!), piuttosto che farla sempre prevalere sull’odio contro il suo paradossale “dogma di Fede cattolica”. La mia tesi! Il razionalismo è il più grave misfatto moderno: non fosse che per la semplicissima ed evidente mancanza
- L’ignorance foncière française non seulement philosophique, originaire de son auto-vantée et pernicieuse pensée des Lumières, est parvenue fatalement à se rendre quasi « dogmatique » : par le biais de la constitutionalisation absurde de l’avortement. Son rationalisme infondé et pseudo rationnel est arrivés à essayer d’éterniser l’horreur qui a fini par conquérir une grande partie du monde entier : contre l’immuable Vérité même intuitivement innée et grâce à la Révélation chrétienne ! Surtout avec sa millénaire Doctrine et civilisation de référence. Il s’agit, en réalité, du mensonge dit progressiste, selon lequel encore aujourd’hui on discute inutilement sur la soi-disant supériorité du communisme par rapport au nazi-fascisme. En déniant plutôt avec mépris, toujours la Vraie Liberté salvifique catholique.par Franco TroianoL’ontologique Vérité unique et divine est ainsi bafouée à la place d’être toujours affirmée, contre sa caricature chauvine et rationaliste (jamais rationnelle !) : plutôt que la destiner à toujours prévaloir avec son paradoxal et indispensable « dogme de Foi ». Ma thèse ! Le rationalisme est le méfait le plus grave de la modernité : ne fût-ce que pour
- Malgrado la diabolica falsificazione anche della gnostica volontà di potenza, vana e ideologicamente dannata in quanto irreligiosa, si potrebbe forse sperare che la Verità possa far breccia a Davos? Lo spessore d’illusioni mondialiste della menzogna del Forum è però tale che la speranza verso il buon senso è diventata derisoria!par Franco TroianoCosa potrà succedere ora che la Verità è stata anche detta e illustrata nel discorso “a domicilio” al Forum, dal presidente argentino Milei, come vecchio membro però pentito? Il 23 febbraio scorso, sono stati pubblicati due post – come sempre provvidenziali – dell’Osservatorio della Dottrina Sociale della Chiesa, cardinal Van Thuân, e nel sito web
- Malgré la diabolique et objective falsification aussi de la gnostique volonté de puissance, donc vaine et idéologiquement damnée en tant qu’irréligieuse, pourrait-on peut penser que la Vérité puisse percer à Davos ? L’épaisseur de la couche d’illusions mondialistes du mensonge du Forum est tel que l’espoir vers le bon sens est devenu dérisoire !par Franco TroianoQuoi peut-il arriver maintenant que la Vérité a été même dite et illustrée, dans le discours « à domicile » au Forum, par le président argentin Milei, invité en vieux membre mais repenti ? Ce 23 février dernier, ont été publiés deux posts – comme toujours providentiels – de l’italien Observatoire de la Doctrine de l’Eglise et
- L’inexistence logique et théologique est typique actuellement de la prétention de destitution du Pape hérétique. Le seul fait de le penser indique qu’on est déjà devenu schismatique ou athée dans l’Église romane : celle de la véritable et éternelle vocation salvifique divine…par Franco TroianoL’indispensable théologie mais pseudo-vocationnelle de tout Catholique, face au problème de l’obéissance à la maxime Autorité universelle : le Pape pétrinien ! Lequel doit être toujours subordonné au divin « Non possumus » ! Chaque idée, grande idée o petite idée qui prévoit de faire remplacer un Pape vivant est intrinsèquement hérétique. Même si le malheureux, le Pontife en question
- L’inesistenza logica e teologica è tipica della ora anche pretesa deposizione del Papa eretico. Il solo pensarlo indica che si sia già divenuti atei e scismatici nella Chiesa romana: quella della vera ed eterna vocazionalità salvifica…par Franco TroianoL’indispensabile teleologia vocazionale del Cattolico di fronte all’obbedienza alla massima Autorità universale: il Papa petrino! Il quale deve essere sempre subordinato al divino “Non possumus” Ogni idea, ideona o ideuzza che preveda di far decadere e sostituire un Papa vivente è sostanzialmente e intrinsecamente eretica. Anche se l’infelice Pontefice in questione sia pubblicamente ed evidentemente
- Pubblicazione integrale del saggio-romanzo “La fede, non l’illusione del pulsante canonico”par Franco TroianoIl mio saggio-romanzo è ora così on line completamente nella sua rubrica: val la pena di leggerlo? Ora che lo scritto è stato completamente corretto e collocato nella rubrica di questo sito, intitolata “Livres Troiano”, se ne può consultare la totalità per farne conoscenza globale: dalla copertina alla sua quarta, dal sommario fino a curiosarne
- Ecco la terza e ultima parte parte del saggio-romanzo “La Fede, non l’illusione del pulsante canonico”.par Franco TroianoMi ci è voluto più tempo, molto più, di quanto proporzionalmente mi è stato necessario per scriverlo di primo acchitto Il mio livello di professionalità artigianale è emerso sempre più evidente a mano a mano che giungevo al momento della pubblicazione. Come strappare tutti gli errori, i cosiddetti refusi di battitura, di sintassi, di perfidi
- Pubblico in tre puntate il mio saggio-romanzo “La Fede, non l’illusione del pulsante canonico”, che avevo già iniziato a scrivere più di cinque mesi fa.par Franco TroianoTre istruttive letture riassuntive di quanto visto e dimenticato nel caos globale del nostro mondo La prima puntata è stata pubblicata su questo sito il 25 maggio 2023. Oggi, dopo averlo terminato con quarantaquattro capitoli e dopo una “toilette” completa, per me mai troppo accurata, ne edito la seconda parte. La quale mi si è
- L’illusione del pulsante canonico. L’ecclesiologia anti-eretica dopo più di mezzo millennio di modernismo razionalistapar Franco TroianoNon appena annusata la prima aria di primavera, mi son messo a scrivere un libretto sulla moderna politica nel mondo, o meglio nel suo orizzonte “mondialista rivoluzionario”. L’idea centrale mia era ed è quella di evidenziare come la politica, nel senso ormai comune e secolarizzato in tutti i Paesi, sia diventata sempre politicista in quanto
- Le molte forme espressive dell’eresia modernista di questo Pontificato non sono solo intermittenti: giacché il cosiddetto “popolo di Dio” non è ancora pronto per accettarle passivamente e in modo compiuto. La sana ingenuità eterna di moltissimi Cattolici petrini, nel ritorno “salvifico” all’assurda e tragica obbedienza ora anche falso-papalina, è dovuta in questo caso alla sempre indifferente pazienza costruzionista, non solo del clero apostata. Nell’intervallare cioè, in modo sostenibile, l’intermittenza del processo di dannazione del ranheriano immanentismo: nella stessa Chiesa cattolica!par Franco TroianoMentre il Cattolicesimo della Rivelazione cristiana non è altro che il tradizionalismo ortodosso veritativo, la diabolica fregola della permanente “rivoluzione” gnostica e secolarizzante sopporta bene la discontinuità antagonista della falsamente considerata “obsoleta” Fede dottrinale. Il fatto di essere residente da più di 45 anni a Bruxelles mi procura spesso l’inconveniente anche di poter leggere in
- Les nombreuses formes expressives de l’hérésie moderniste de l’actuel Pontificat ne sont pas seulement intermittentes, car le « peuple de Dieu » n’est pas prêt à les accepter passivement toutes et en modalité accomplie. La saine naïveté éternelle des très nombreux Catholiques pétriniens, dans le retour « salvifique » à l’absurde et tragique obéissance actuelle, même fausse-papale, est due dans ce cas à la patience constructionniste, non seulement du clergé apostat. C’est-à-dire, dans l’espacement à peine soutenable de l’intermittence du processus de damnation, qui est relatif au rahnérisme immanentiste : à l’intérieur même de l’Église catholique !par Franco TroianoTandis que le Catholicisme de la Révélation chrétienne n’est que le toujours simple traditionalisme orthodoxe de Vérité, la manie de la « révolution » gnostique recherche et supporte bien la discontinuité antagoniste de la faussement considérée « obsolescence » de la Foi doctrinale. Le fait d’être résident à Bruxelles depuis plus de 45 ans me procure souvent l’inconvénient aussi
- La sinistra mondialista è in profonda crisi: soprattutto con i suoi ancora innumerevoli tardo-atei, i suoi neo-ecologisti cosmici dissennati e i cosiddetti trans-umanisti gnostici allo sbaraglio. I quali tutti stanno rivedendo e ragguagliando le loro ideologie falsificanti, cadute in già evidente disfatta progressiva. Ma l’animale ferito – si sa – diventa di norma pure più pericoloso… Non è bastata la confessione spontanea del fallimento del marxismo di fronte al suo comunismo mondiale, nel 1989-91. L’Unione Europea sinistroide e pure i partiti delle destre politiciste, a loro volta, rincorrono sempre più l’establishment guerrafondaio e totalitario del Forum di Davos. Ma sempre più nel caos! Anche con l’evangelico intervento da “corsari”.par Franco TroianoIl guazzabuglio occidentale ideologico continua ad armare le guerre, alle spese anche del cuore dell’Europa. Mentre impazza la decrescita delle nascite (insieme alla cosiddetta rivoluzione sempre insurrezionale e all’edonismo straccione): si “bruciano” così le ancora sempre più infelici metropoli. Ormai sono anche felicemente esterefatto dal contemporaneo doppio movimento che sta sconvolgendo tutta l’ancora dominate sinistra
- La gauche mondialiste est en profonde crise : surtout avec ses encore innombrables athéistes, ses néo-écologistes cosmiques insensés et tous les soi-disant trans-humanistes gnostique en déroute. Lesquels sont en train de revoir et « compléter » leurs idéologies falsifiant, tombées en déjà évidente défaite progressive. Mais l’animal blessé – on le sait – devient de norme aussi plus dangereux… Il n’a pas suffi la confession spontanée de la faillite du marxisme face à son communisme mondial, en 1989-91. L’Union Européenne gauchiste et aussi les partis de la droite politicienne, à leur tour, poursuivent toujours plus l’establishment belliqueux et totalitaire du Forum de Davos. Mais toujours plus dans le chaos !par Franco TroianoLa magma occidental idéologique continue à armer les guerres, aux dépens même du cœur européen. Pendant la décroissance de la natalité qui bat son plein (avec la soi-disant révolution insurrectionnelle, ensemble à l’hédonisme clochard) : on brule ainsi les malheureuses métropoles. Désormais je suis aussi ahuri par le contemporain double mouvement qui est en train de
- Prendiamo l’etimo d’“intelligenza”, ossia ciò che definisce il tratto principale dell’uomo. E prendiamo anche due uomini agli antipodi: uno grande pensatore occidentale, di razza bianca con cultura oceanica e “modernamente” agnostico; l’altro, un povero contadino analfabeta africano, di pelle nera ma cattolicamente religioso. Tra i due, il secondo potrebbe facilmente essere molto più intelligente del primo! L’intelligenza, infatti, deriva da intelligere, cioè “legere” (capire la realtà, ovvero saperla leggere); e dal prefisso “in” (ovvero dentro, al di là delle cose stesse). Ciò che costituisce l’intelligenza non è dunque la cultura, anche se parecchio coltivata, ma la consapevolezza della sua totalità esaustiva e integrata, per conseguenza trascendente, armoniosa e unificata nell’assoluto divino della Verità. Tesi questa, contestata vivamente oggi in Occidente e dal cui dirimere, anche nel funesto, dipende la Salvezza del futuro umano.par Franco TroianoTra “l’uomo è lupo per gli uomini”, attribuito in genere falsamente all’inglese Hobbes e la “società naturale” del precristiano Aristotele, non c’è vera opposizione: sono i lati nella stessa medaglia della convivenza dominata dalla “paura” dello Stato modernista, sulla “fiducia” della sua Comunità socievole. Gli arzigogolati psicologismi, sociologizzanti detti moderni, non sono mai riusciti a
- Prenons l’étymologie d’”intelligence”, soit ce qui définit le principal de l’homme. Et prenons aussi deux hommes aux antipodes : un grand penseur occidental, de race blanche avec culture océanique et modernement agnostique ; l’autre, un pauvre paysan analphabète africain, de peau noire mais catholiquement religieux. Entre les deux, le second pourrait facilement être beaucoup plus intelligent du premier ! L’intelligence, en effet, dérive du latin « legere » (comprendre la réalité, ou bien savoir la lire) ; et du préfixe « in » (c’est-à-dire dedans, au de là des choses elles-mêmes). Ce qui constitue l’intelligence n’est donc pas la culture, même si plutôt cultivée, mais la conscience de sa totalité exhaustive et intégrée, par conséquent transcendant, harmonieuse et unifiée dans l’absolu divin de la Vérité. Thèse celle-ci, contestée aujourd’hui en Occident et dont la possibilité de la résoudre – même dans le funeste – dépend le Salut de la future humanité.par Franco TroianoEntre « l’homme est le loup pour les hommes », faussement attribué à l’anglais Hobbes et la « sociabilité » du préchrétien Aristote, il n’y a pas d’opposition : il s’agir des deux côtés d’une médaille dominée de la « peur » de l’État moderniste, sur la « confiance » de sa communauté. Les psychologismes tarabiscotés, sociologisant modernismes dits modernes, n’ont jamais réussis à
- Anche ammettendo che i parlamentari europei non siano deficienti, ma solo machiavellicamente perfidi di neognostici, l’assurda decisione largamente maggioritaria di escludere, in Europa dal 2035, le autovetture non elettriche è totalmente dissennata. Innanzitutto essa sarebbe giustificata da un “falso fattuale climatico” – comunque non provato, anzi! – per cui tutto dipenderebbe dal CO² riscaldante (peraltro indispensabile per i vegetali, in costante espansione); ci sarebbe poi la nota impossibilità tecnica di far fronte all’oceanica sostituzione tecnologica del sistema (si pensi al gigantesco problema occasionale delle colonnine di ricarica); in seguito avremmo lo spreco economico (dopo quasi vent’anni di recessioni!) aggravato dalla pratica di ricaricare per almeno due ore al posto di due minuti al distributore con nemmeno la metà di autonomia… Per poi accorgersi che solo il 9% della popolazione mondiale (!) “finge di obbedire all’imposizione” di Parigi di “non inquinare”. Per infine considerare che una decisione di tale grandezza non possa essere presa per legge, ma dai mercati, liberamente e in progressione.par Franco TroianoLa tragedia è che li abbiamo eletti noi, votandoli, questi parlamentari abbrutiti (e corrotti). Il rimedio è ancora possibile con una nuova maggioranza opposta: nell’elezione europea del 2024! In politica più o meno democratica, spesso ci si dimentica che l’origine di tutti i mali consiste nel fatto che gli eletti sono il frutto di elezioni
- Même si on admet que la majorité des parlementaires européens ne soit pas constituée de demeurés, mais seulement d’une manière machiavélique et perfide de néo-gnostiques, l’absurde décision d’exclure (dans l’Europe de 2035) les voitures non électriques est complètement insensée ! Elle serait justifiable, selon eux, par un « faux factuel climatique » – tout de même non prouvé (au contraire !) – car tout dépendrait du CO² réchauffant (par contre indispensable pour les végétaux, en constante… expansion) ; puis on aurait la bien notoire impossibilité technique de faire face au grand remplacement technologique du système (que l’on pense au gigantesque problème occasionnel des stations de recharge) ; ensuite, on aurait à faire face avec l’océanique gaspillage économique (après presque vingt ans de récessions !) moyennant la pratique de se refournir pour au moins deux heures au lieu des actuels deux minutes au distributeur ! Et pour une autonomie double. Jusqu’à s’apercevoir que seulement 9% de la population mondiale (!) fait plutôt semblant d’obéir à l’imposition de Paris de ne pas (soi-disant) polluer. Pour enfin considérer qu’une décision de cette taille ne puisse pas être prise par… loi, mais par les marchés, librement et progressivement.par Franco TroianoLa tragédie est que c’est nous à les avoir élus, ces parlementaires abrutis (et corrompus). Le remède est encore possible avec une nouvelle majorité opposée : à la prochaine élection du 2024 ! En politique plus ou moins démocratique, souvent on oublie que l’origine de tous le maux consiste dans le fait que les élus sont le
- Non solo Schwab – il factotum del Forum di Davos e leader dei nuovi “padroni finanzieri ed economisti del mondo” – ma già il banchiere Rothschild, un secolo fa, aveva affermato che gli era indifferente che il governo di un Paese fosse di destra o di sinistra. Gli bastava che in quel Paese potesse “emettere moneta” in quanto personalità privata! In effetti, la creazione del denaro è detenuta non dagli Stati – che ne sono solo i debitori! – ma dai sempre più ricchi cittadini: le banche! Non a caso, il più grande poeta del secolo scorso, l’americano poliglotta proto-mondialista Ezra Pound, era anche il più grande critico dell’usurocrazia e del ladrocinio strutturato nel capitalismo “infinito e statalista”: nemico mortale del Dio Cattolico e Trinitario, attraverso l’emissione di contante in proprietà oligarchica!par Franco TroianoCome non vedere che l’aver individuato nel “vile e nobile denaro” l’origine paradossale della più pura poesia (agli antipodi astratti della materialità) nascondeva il segreto intrinseco della vera spiritualità, cristiana e da sempre solo cattolica? Ecco la nozione del denaro contro il Vangelo! Non è una coincidenza se il debito pubblico non fa che aumentare
- Non seulement Schwab – le factotum du Forum d Davos et leader des nouveaux “patrons financiers et économiques du monde » – mais déjà le banquier Rothschild, il y a un siècle, avait affirmé qu’il lui était indifférent que le gouvernement d’un Pays fût de droite ou de gauche. Il lui était suffisant que dans ce Pays il pouvait « émettre monnaie » en tant que personnalité privée ! En effet, la création d’argent courant est détenue non par les États (qui ne sont que les débiteurs), mais par ses toujours plus riches citoyens : les banques ! Ce n’est pas par hasard, que le plus grand poète du siècle dernier, l’américain polyglotte proto-mondialiste Ezra Pound, était aussi le plus grand critique de l’usurocratie et du vol structuré dans le capitalisme « infini et étatiste » : ennemi mortel du Dieu Catholique e Trinitaire, moyennant l’émission du contant en propriété oligarchique !par Franco TroianoComment ne pas voir que l’avoir identifié dans le « vile et noble argent » l’origine paradoxal de la plus pure poésie (aux antipodes abstraits de la matérialité) cachait le secret de la véritable spiritualité, chrétienne et seulement catholique ? Voici la notion de l’argent contre l’Evangile ! Ce n’est pas une coïncidence si la dette publique ne fait
- I gufi della sinistra storica, non solo europea, sono ben serviti: non hanno niente su cui fare l’”irriducibile opposizione” al nuovo governo di centro-destra italiano che avevano annunciato quando hanno dovuto costatare che, alle ultime elezioni, avevano perso alla grande! Da parte mia, non posso che esultare (come al solito solo intimamente), di non essere andato a votare alle ultime elezioni politiche. Farò altrettanto anche alle amministrative di questo mese in Lombardia! L’esemplarietà dell’astensione dal voto – non però tradizionalmente qualunquista – deve diventare maggioritaria ora che, piano piano, anche le “fregnacce” più clamorose dell’assurdo globalismo mondialista di Davos cominciano ad apparire evidenti. Pure a molti popoli. Che vinca la sinistra o la destra alle elezioni nei vari Paesi, si sta manifestando progressivamente come quasi indifferente! Le politiche dei partiti sono anche più guerrafondaie e illiberali di quelle già giudicate intollerabili nella loro ottusa tirannia del mondo dittatoriale: integrista o immanente che sia!par Franco TroianoLe dichiarazioni di Schwab a Davos del 2022 si stanno realizzando puntualmente: ma anche a volte rovescio: e si tratta di quelle più strategiche e orribili, tra i loro “programmi transumani”. La novità dell’ultimo Davos 2023 è data dal fatto che, sia nelle attese che nei suoi risultati, sono iniziati ad essere nutriti da sostanziosi
- Les mauvais augures de la gauche historique, non seulement européenne, sont bien servis : ils ne disposent rien sur quoi opérer « l’irréductible opposition » au nouveau gouvernement de centre-droite italien qu’ils avaient annoncée lorsqu’ils ont dû constater que, aux dernières élections, avaient perdu majestueusement ! De ma part, je ne peux qu’exulter (habituellement d’une façon intime), pour ne pas avoir voté aux dernières politiques. Je ferai autant même aux administratives de ce mois en Lombardie ! L’exemplarité de la véritable abstention au vote – non traditionnellement à l’importe quoi – devrait devenir majoritaire en considérant que, petit à petit, même les balivernes de l’absurde globalisme mondialiste de Davos apparaissent évidentes. En effet, qu’elle gagne la gauche ou la droite aux élections des divers Pays, il est en train de se manifester clairement comme quasi indifférent ! Les politiques des partis sont même plus bellicistes et anti-libérales que celles déjà jugées intolérables, dans leur obtuse tyrannie par le reste du monde dictatorial !par Franco TroianoLes déclarations de Schwab à Davos du 2022 sont en train de se réaliser aussi parfois à l’inverse : il s’agit de celles les plus stratégiques et horribles, parmi leurs « programmes transhumains ». La nouveauté du dernier Davos 2023 est donnée par le fait que, aussi bien dans les attentes que dans ses résultats, des substantiels doutes
- Quali sono i princìpi indisponibili alla politica e che la rendono generalmente handicappata, cioè relativista, immanentista e quasi sempre opinionista all’infinito? Tutto il pensiero filosofico e teologico, detto “moderno” della nostra era, sta sprofondando in un processo di falsificazione della Verità, che ci ha condotti quasi tutti a ciò che chiamiamo la sua “crisi storica”. La quale sta sconvolgendo non solamente tutta la dimensione sociale e fattuale; ma anche la mostruosa massificazione protestantizzante e materialista alle spese del Cattolicesimo! Sia relativamente alla nostra Fede personale che su quella obiettivamente pubblica in perdizione.par Franco TroianoL’origine del problema consiste nel fatto che da parecchi secoli (dal Rinascimento) la filosofia ha separato la Fede dalla Ragione, dunque la politica dalla Religione (anche nella vita privata). Soprattutto, essa ha pure annullato l’Unicità della Verità indispensabile all’Uomo. La teologia ha sempre avuto la necessità della filosofia, per essere anche solo presentata in quanto
- Quels sont les principes indisponibles à la politique et qui la rendent généralement handicapée, c’est-à-dire relativiste, immanentiste et presque toujours opinioniste à l’infini ? Toute la pensée philosophique et théologique dite « moderne » de notre ère est en train de s’enfoncer dans un processus de falsification de la Vérité, qui nous amène à ce que nous appelons sa « crise historique ». Laquelle est en train de bouleverser non seulement toute la dimension sociale et factuelle ; mais aussi la monstrueuse massification protestantisant et matérialiste du Catholicisme ! Aussi bien relativement à notre Foi personnelle que sur celle objectivement publique en perdition.par Franco TroianoL’origine du problème consiste dans le fait que depuis plusieurs siècles (de la Renaissance) la philosophie a séparé la Foi de la Raison, donc la politique de la Religion (même dans la vie privée). Surtout, elle a aussi annulé l’Unicité de la Vérité Indispensable à l’homme. La théologie a toujours eu la nécessité de la
- Alle ultime elezioni politiche ho deciso di non votare. Eppure ho sempre pensato che l’astensione è un privarsi tipicamente qualunquista e masochista: lasciando così ad altri il potere di decidere sulla vita di tutti! Nel frattempo però, la democrazia – vale a dire la facoltà di determinare sul proprio destino pubblico – è stata dichiarata ormai irrilevante dai nuovi “padroni del vapore” nel mondo, situati a Davos. I quali determinano da decenni le sorti politiche del mondo. Indipendentemente dalle elezioni: che siano vinte dalla destra o dalla sinistra! In effetti, si è giunti al punto di dover rimemorare il fatto che la politica non dispone dei principi che dovrebbero veramente fondarla e dirigerla. Per cui oggi la si deve assolutamente rifondare nelle sue direttive pubblicamente morali e anti-gnostiche.par Franco TroianoInnanzitutto, per cambiare la realtà bisogna vederla criticamente. Oggi la politica è diventata da molto politicismo in preda alla discussione infinita, con solo i “talk show” televisivi da modello… L’apparente antagonismo irriducibile tra liberalismo e comunismo non è realistico: il primo è solo il superstite del fallimento confessato spontaneamente dal secondo, in modo pubblico e
- Aux dernières élections politiques j’ai décidé de ne pas voter. Même si j’ai toujours pensé que l’abstention c’est une privation typique du masochisme et du n’importe quoi : en laissant à d’autres le pouvoir de décider sur la vie de tous ! Entre-temps, la démocratie – c’est-à-dire la faculté de déterminer sur le propre destin en public – a été déclarée désormais insignifiante par les nouveaux « patrons de la vapeur » dans le monde, situés à Davos. Lesquels définissent depuis des décennies les buts de la politique du monde. Indépendamment des élections : aussi bien qu’elles soient gagnées par la droite ou par la gauche ! En effet, on est arrivé au point de devoir rappeler le fait que la politique ne dispose pas des principes qui devraient vraiment la fonder et la diriger. Raison pour laquelle aujourd’hui on la doit absolument refonder dans ses directives publiques morales et anti-gnostiques.par Franco TroianoTout d’abord, pour changer la réalité il faut la voir critiquement. Actuellement la politique est devenue depuis longtemps politicienne avec discussions infinies, au model des « talk-shows »… L’apparent antagonisme irréductible entre libéralisme et communisme n’est pas réalistique : le premier est seulement le survivant de la faillite avouée spontanément par le deuxième, en modalité publique et mondiale,
- Il problema centrale della religiosità oggi assente, nella vita detta moderna e nell’uomo massa contemporaneo, va forse preso dalla sua premessa: come ha cercato di fare Papa Benedetto XVI, con la sua rara intellettiva intelligenza teologica. A partire cioé dal rigore filosofico del rapporto Fede-Ragione! Tutta la filosofia gnostica ha impostato, da più di mezzo millennio, la sua ricerca fatalmente speculativa e sterile, sulla divisione interna di questa relazione vitale ed eterna, distruggendone anche il primo termine: l’esigeva il cosiddetto modernismo, sempre eretico.par Franco TroianoI vari Cartesio, Kant ed Hegel, con tutti i loro epigoni di destra come soprattutto di sinistra (specialmente i marxisti e i loro ex), fino all’ultimo Heidegger, hanno cioè lavorato per secoli su questo tema, vincendo sull’essenziale: “intellettualmente e socialmente”, pure nel mondo intero. Verso la fine del Medio evo, tutta la ricerca filosofica si
- Le problème central de la religiosité aujourd’hui absente, dans la vie dite moderne et dans l’homme-masse contemporaine, doit être affronté par sa prémisse : comme il a essayé de faire Pape Benoît XVI avec sa rare intellective intelligence théologique. À partir de la rigueur philosophique du rapport Foi-Raison ! Toute la philosophie gnostique a structuré, depuis un demi millénaire, sa recherche fatalement spéculative et stérile, sur la division interne de cette relation vitale et éternelle, en détruisant aussi son premier terme : l’exigeait le modernisme toujours hérétique.par Franco TroianoLes différents Descartes, Kant et Hegel, avec leurs épigones de droite comme de gauche (spécialement les marxistes et leurs ex) jusqu’à au dernier Heidegger, ont travaillé pendant des siècles sur ce thème, en gagnant historiquement sur l’essentiel : dans le monde entier. Vers la fin du Moyen-âge, toute la recherche philosophique s’est axée dans la direction
- Dopo appena otto anni di splendido e prestigioso Pontificato, Benedetto XVI ha vissuto ben dieci anni di sempre più irreale eresia per il suo vero e grande errore diabolico: commesso con le sue dimissioni, malgrado la sana lucidità intellettiva e teologica della sua visione! Soprattutto rispetto alla sempre più certa chiarezza del funesto modernismo politicista con cui si è svolta la sua successione da parte di Papa Francesco. A seguito anche della certezza sempre più eretica da secoli strisciante, e stravolgente col Concilio Vaticano II. Ora la Trinità ha già iniziato l’opera Sua miracolosa di trasformare il male in Bene: non ancora però percepito autenticamente generale e come rimedio celeste alla “sventura” rahneriana, pure progressista nella deriva storica ecclesiale.par Franco TroianoL’intermittenza modernista della condotta pontificale fa risaltare sempre più quella che è stata definita la “crisi radicale della Chiesa cattolica”, anche con lo svuotamento delle chiese al 3%! È da almeno mezzo millennio che l’integrità dottrinale della Chiesa romana è stata attaccata – gravemente anche al suo interno – progressivamente dall’eresia protestantizzante che, fatalmente, si
- Après à peine huit ans de splendide et prestigieux Pontificat, Pape Benoît XVI a vécu encore dix ans de toujours plus irréelle hérésie pour sa vraie et grande erreur diabolique commise avec sa démission (malgré la lucidité de sa vision intellective, permanente et théologique) ! Surtout par rapport à la certaine clarté du funeste modernisme politicien avec lequel s’est passée sa succession par le Pape François, hétérodoxe et saintgalliste. Comme suite de la certitude doctrinale toujours plus orthodoxe, depuis au moins de décennies de servile ambiguïté bouleversante, à partir du Vatican II. Actuellement, la Trinité a déjà entamé son œuvre de transformation du mal accompli et en cours en un non encore évident Bien commun : comme remède divin à la « mésaventure » rahnérienne, dite progressiste dans la dérive ecclésiale historique.par Franco TroianoL’intermittence moderniste de la conduite pontificale fait ressortir toujours plus celle qui a été définie la « crise radicale de l’Église catholique », même avec la vidange des églises au 3%. Il est d’au moins un demie millénaire que l’intégrité doctrinale de l’Eglise catholique a été gravement attaquée – progressivement même à son intérieur – par l’hérésie
- Lo scandalo Qatargate nell’UE costituisce (apparentemente) un’altra “prima volta” nell’esplicitazione della crisi internazionale del nostro sistema mondial-politicistico. Per cui i nuovi padroni finanziari del mondo, a Davos, si dichiarano ormai indifferenti alle vittorie elettorali delle destre o delle sinistre, nei vari Paesi! La cosa inizia così a palesarsi nell’esplosione della corruzione anche più becera: pure nell’organismo tecnocratico più riccamente prezzolato della Terra, qui a Bruxelles. Col fatto che gli apparati dominanti al mondo (quelli cioé di sinistra e soprattutto gnostici, anche però di destra!) giungono tranquillamente perfino alla barbarie del peculato: non solo ideologico. Quello cioè conseguente al già massificato pensero unico, nonché “democraticamente” dispotico. Già da molti decenni, i Cattolici antimodernisti e veramente religiosi denunciano, solitariamente, che la destra politica mondiale detta “liberale infinita” e quella di sinistra, ora ex-marxista dei “diritti senza doveri”, appartengono allo stesso ceppo tirannico!par Franco TroianoIl Distributismo economico è tratto dalla ora negletta dottrina sociale aggiornata da Papa Leone XIII. Ed elaborata, all’inizio del secolo scorso, dal trio anglofono Belloc-Chesterton-McNabb, come uscita dal vicolo schiavista del liberalismo, privo pure della già virtuale “proprietà privata”. La Libertà, primo valore umano naturale, è stata denaturata e mistificata a causa delle filosofie gnostiche,
- Le scandale Qatargate dans l’UE constitue (apparemment) une ultérieure « première fois » dans l’explicitation de la crise internationale de notre système mondial-politicien. Raison pour laquelle les nouveaux patrons financiers du monde, à Davos, se déclarent désormais indifférents aux victoires électorales de droite ou de gauche dans les divers Pays ! La chose commence ainsi à se manifester dans l’explosion de la corruption même la plus bête : aussi dans l’organisme technocratique le plus richement soudoyé, ici à Bruxelles. Avec le fait que les apparats dominant (ceux de gauche et surtout gnostiques, aussi de droite !) arrivent tranquillement à la barbarie de la concussion : non seulement idéologique. Celle conséquente à la déjà massifiée pensée unique et « démocratiquement » dictatoriale. Les Catholiques, depuis plusieurs décennies antimodernistes et vraiment religieux, dénoncent en solitaire qu’aussi la droite politique mondiale, dite « libérale infinie », et celle de gauche, actuellement ex-marxiste des « droits sans devoirs », appartiennent à la même souche tyrannique !par Franco TroianoLe Distributisme économique est tiré de l’oubliée doctrine sociale mise à jour par Pape Léon XIII. Et élaborée au début du siècle dernier par le trio anglophone Belloc-Chesterton-McNabb, comme sortie de l’esclavagisme libéraliste, dépourvu aussi de la déjà virtuelle « propriété privée ». La Liberté, première valeur humaine naturelle, a été dégradée et mystifiée à cause des
- La follia dello statalismo a gogò dell’ultima ciquantina d’anni, nel mondo soprattutto occidentale, ha prodotto l’assurdo reale e inimmaginabile di un debito pubblico ormai giudicato non rimborsabile (!): equivalente a più di un mezzo secolo del prossimo PIL mondiale! L’enormità edonista di questo avvenimento criminale e storico ha messo sul conto del futuro di varie generazioni a venire, une ipoteca di sacrifici inauditi, di guerre e di schiavitù moderniste. Compresa l’angoscia di una ecatombe nucleare, totale et definitiva… Il tutto, per vivere generalmente al di sopra dei veri mezzi disponibili, a credito straccione coatto. Il misfatto ha generato il rischio, già reale, della fine non solo della civiltà: a profitto perduto dei nuovi padroni del mondo riuniti a Davos. Al posto e contro, va da sé, di quello del Cristo Re!par Franco TroianoÈ del Forum mondiale di questa cittadina svizzera, che ormai viene ad esser persino affermata la dichiarazione espressa secondo cui il risultato politico vincente delle elezioni, di sinistra come di destra, è indifferente per le sorti umane già da esso stabilite: ”irreversibilmente” (dicono)! Ecco le prime “soluzioni” così previste: senza nessuna ricezione condivisa consapevolmente e
- La folie de l’étatisme hédoniste de la dernière cinquantaine d’années, dans le monde surtout occidental, a produit l’absurdité réelle et peu imaginable d’une dette publique désormais jugée non remboursable (!) : équivalente à un demi-siècle du prochaine PIL mondial ! L’énormité hédoniste de cet événement criminel et historique a mis sur le dos du futur de diverses générations à venir, une hypothèque de sacrifices inouïs, de guerres et d’esclavage moderniste varié. Y compris l’angoisse d’une hécatombe totale et définitive nucléaire… Le tout, pour vivre généralement au-dessus des vrais moyens disponibles, à crédit clochard forcé. Lequel a engendré le risque, déjà réel, de la fin de la civilisation humaine, au profit perdu des nouveaux patrons du monde réunis à Davos. À la place et contre, il va de soi, celle du Christ Roi !par Franco TroianoC’est au Forum mondial de cette citadine suisse, que désormais vient d’être proférée même la déclaration expresse selon laquelle le résultat politique des élections gagnantes, à gauche comme à droite, est indifférent aux sortes déjà par lui-même établies « irréversiblement » (que l’on dit) ! Voici les trois premières solutions ainsi envisagées : sans aucune réception partagée, consciente
- Da anni non solamente in Italia, esistono movimenti in procinto di fondarsi in formazioni politiche dette cattoliche, alla ricerca di un minimo successo elettorale. Un altro partito cattolico, di cui si è perso la traccia, è stato annunciato dalla Chiesa romana, ormai ben eretica in modernismo… Inoltre, partiti borghesi e strettamente (a)gnostici si presentano appena tolleranti religiosamente. In particolare, primeggiano i socialisti (ex-marxisti), sempre d’ideologia sinistrosa, piuttosto ancora totalitari e alla ricerca spasmodica del potere (con soprattutto sostenitori cattolici laici), come in gran parte degli Stati dell’UE, detta coerente, liberale e democratica. Cosa manca anche di essenziale e primordiale, a tutti questi partiti continentali, reali o virtuali?par Franco TroianoNon esiste la possibilità di partiti politici e cattolici che non sia fondata sull’opposizione irrevocabile all’attuale abnorme statalismo dello Stato già assoluto e pubblicamente irreligioso! È fatale e sempre in via di avverarsi che, da una posizione detta « laica », si cada nel laicismo anche estremo « neutralista » e sistematicamente gnostico, sul piano pubblico! Il modello statalista
- Depuis des années non seulement en Italie, existent des mouvements en vue de se fonder prochainement en formations politiques catholiques, à la recherche d’un minimum de succès électoral. Un autre parti catholique dont on a perdu toute trace a été annoncé par l’Église romaine, désormais bien hérétique en modernisme… En outre, des partis bourgeois et strictement (a)gnostiques, s’affichent à peine religieusement tolérants. En particulier, on voit exceller les « socialistes » (ex-marxistes) et toujours d’idéologie gauchiste, plutôt encore totalitaires à la recherche spasmodique du pouvoir (avec des supporters surtout catholiques laïques), comme en grande partie des États de l’UE dite cohérente, libérale et démocratique. Quoi est-il manquant, même d’essentiel et primordial, à tous ces partis continentaux, réels ou virtuels ?par Franco TroianoIl n’existe pas la possibilité de partis politiques laïques et catholiques qui ne soit pas fondée sur l’opposition irrévocable à l’actuel anormal étatisme de l’État absolu et publiquement irréligieux ! C’est fatal et toujours en train de s’avérer que, d’une position dite « laïque », on tombe dans le laïcisme même le plus extrême « neutraliste » et systématiquement
- Con la vittoria della destra storica alle elezioni politiche italiane, si è incredibilmente aperta una nuova era nel mondo intero. Essa si era già molto affacciata alla finestra con la prosecuzione pervicace, tuttora in auge soprattutto nell’Occidente, del suo gnosticismo: detto anche di sinistra, statalista e neo-capitalista! La mia scelta di non votare alle ultime elezioni si colloca in una nuova tendenza di ex-incivile astensionismo, che si staglia nettamente dall’abituale non voto qualunquista sempre condannabile: ma a condizione di dichiararlo e motivarlo anche dottrinalmente e in anticipo… Quali sono i motivi caratteristici di questa nuova era? Innanzitutto due confusioni linguistiche emblematiche e altrettante dimenticanze totali, con distorsioni filosofico-teologiche…!par Franco TroianoLa prima confusione linguistico-culturale è che la politica è autonoma ma non indipendente dalla religione, come la Ragione lo è dalla Fede, che sola, stranamente, le conferisce l’autonomia! Il reale e vero dogma laico, corrente e progressivamente in atto da circa mezzo millennio, è che la politica non abbia nulla a che fare con la
- Avec la victoire de la droite historique aux élections politiques italiennes, s’est ouverte incroyablement une nouvelle ère dans le monde. Elle s’était déjà montrée beaucoup à la fenêtre avec la continuation, encore tenant le pavé surtout dans l’Occident, de son séculaire gnosticisme: dit aussi de gauche, étatiste et néo-capitaliste. Mon choix de ne pas aller à voter aux dernières élections se situe ainsi dans une nouvelle tendance d’abstentionnisme, qui se découpe nettement de l’habituel n’importe quoi, ex-incivil non-politique, toujours condamnable: mais à condition de le déclarer et le motiver même doctrinalement, à l’avance… Quels sont-ils les motifs propres de cette nouvelle ère? Tout d’abord, deux confusions linguistiques emblématiques et autant oubliées totalement, avec distorsions philosophico-théologiques… !par Franco TroianoLa première confusion linguistico-culturelle est que la politique est autonome mais non dépendante de la religion, comme la Raison l’est de la Foi. Qui seule, étrangement, lui confère l’autonomie ! Le réel et véritable nouveau dogme laïque, courant et progressivement en acte depuis environ un demi millénaire, c’est que la politique n’ait rien à faire
- Non solo il Cattolicesimo è ormai diventato realmente sconosciuto – come già aveva costatato don Giussani appena prima di fondare la sua laica « Comunione e Liberazione » –, ma anche la Dottrina Sociale della Chiesa è generalmente quasi totalmente dimenticata. E questo pure dopo Papa Leone XIII che l’aveva molto aggiornata… Quella contemporanea, concepita dal terzetto anglofono e cattolico Belloc, Chesterton e McNabb, dopo averlo chiamato « Distributismo », è anche molto negletta. Ancora più grave è dato dal clero romano che ne è tuttora generalmente ignaro! Nel frattempo, l’opposto statalismo è diventato totalitariamente maggioritario nel mondo!par Franco TroianoIl trio del grande Chesterton aveva denominato la sua nuova economia politica cattolica, « Distributismo »: in vista della massima diffusione della proprietà privata, attribuita ancora oggi al capitalismo o alle oligarchie di Stato! Ovviando così, teoricamente, alle catastrofi capitaliste e, ancor più, a quelle del comunismo applicato, nella loro pauperizzazione coatta e generale! La riunificazione del
- Grandioso e veramente cattolico il discorso del nuovo presidente della Camera, Lorenzo Fontana, che ha evocato l’ »omologazione » al sistema mondialista imperante nella politica. Fatalmente anticristiano, invece – anche se a tratti laudativo – il Casadei, leader dei Cattolici detti giussaniani, ritenuti i più autentici e religiosi oggi: nel dichiararlo dissennatamente « fuori tempo massimo »! Cristo sulla Croce, insultato dal popolo che l’aveva condannato innocente a morte, non avrebbe mai potuto nemmeno pensare altrettanto. I tempi eterni di Dio non sono quelli apparenti degli uomini – di fatto ora molto immanentisti – rispetto alla Verità che sola « rende liberi »!par Franco TroianoCome aspettarsi un commento così distruttivo e senza alcuna speranza da un leader cattolico, al centenario di don Giussani festeggiato in Piazza San Pietro, al forse unico discorso mai pronunciato in Parlamento da un eletto, definibile veramente cattolico e democratico? I contenuti e gli accenti del suo discorso sono memorabili per la loro pregevolezza inabituale.
- Le degré charlatan et idéologique des journalistes responsables des grands médias européens (y compris les chaînes radio-TV nationales), est certifié par les propos conformistes et clairement faussement alarmistes, avec lesquels ils viennent de commenter la victoire aux élections politiques en Italie, de la part de la coalition de centre-droite. Les français et généralement de la vaste francophonie, se sont distingués par leur caractère factieux de désinformation : tous en effet, décrivent d’abord cette coalition comme… d’extrême droite et nazi-fasciste ! Après plus de 76 ans de la chute du nazi-totalitarisme et après trois (!) générations de libres électeurs au Parlements de dizaines de Pays européens, il n’y a pratiquement même plus de possibles politiciens « vivants » encore liés au fascisme ! Donc il s’agit d’une information radicalement fausse, qui a rassemblé la classe « intellectuelle et politique » européenne, transformée en propagandistes gauchistes. Tragique!par Franco TroianoÀ vrai dire, déjà à la fin de la seconde guerre mondiale, les fascistes italiens étaient déjà réduits à une extrême minorité plutôt folklorique. Ils n’ont eu aucune influence même pas dans l’écriture de la Constitution nationale. Une connaissance au moins scolaire de l’histoire devrait l’assurer ! La fierté et le plaisir typiquement jouisseurs de
- La vittoria del centro-destra italiano, alle ultime elezioni politiche contro tutta la sinistra, si aggiunge a quella svedese. E alle reazioni popolari della Polonia e Ungheria che, da molti anni, continuano a ribellarsi al dominio sinistrorso, dittatoriale e altezzoso, del partito occidental-europeo filo-« democratico »-americano, detto del liberalismo infinito, gnostico, guerrafondaio e immanente! Da undici anni (!), questo vero e proprio movimento storico, con la sua ideologia pure arrogante e auto-legittimata, aveva sospeso le elezioni nel Bel Paese che invece era dato per maggioritario già realmente alla destra! Per di più, questo sopruso plateale alla democrazia si è perpetrato al servizio delle oligarchie mondialiste di Davos nel Nuovo Ordine Mondiale: il vero e occulto padrone politico e strategico del nostro mondo modernista…par Franco TroianoIn effetti, questa e molte altre anomalie totalitarie nel mondo, pure indipendenti dalle scelte di sinistra come anche di destra, sono diventate abituali in Occidente, secondo il modello della Cina liberal-comunista: capitalista efficiente, politicamente oppressivo e sempre anti-democratico. La confessione spontanea di fronte al mondo nel 1989-91, da parte del comunismo, sia a Mosca che
- Il funerale della regina Elisabetta II, il più famoso della storia visto e seguito da quattro miliardi di spettatori, è forse quello dell’autentica religiosità. Cioè si tratta del sempre provvisorio trionfo dello gnosticismo immanente e antropocentrico che ha voluto seppellire, senza mai riuscirci, la nozione di famiglia naturale. Ormai, invece, molto generalmente praticata: doppiamente responsabile, al massimo grado, del disastro totale già quasi compiutamente perseguito. Per di più ancora una volta mistificato con la poligamia pseudo-edonista di fatto celebrata, sebbene con ritegno, con la liturgia opulenta del capo della Chiesa anglicana, nella ex-persona della Regina stessa ritornata al Padre! Ciononostante, il « successo » planetario del funereo avvenimento, insegue l’inizio, appena percepito e imperituro, dell’eterna rinascenza della Verità monogamica e sacramentale. Ribadita dall’enciclica « Humanae vitae » del 1968, apparentemente mai veramente accettata… Osannata, è stata così la Regina monogamica ora morta, a baluardo solitario del regno pure storicamente più lungo. Insieme alla Verità – creaturale e irriducibilmente cosciente – della figlialità incomprimibile e felicemente grandiosa: nella sua dipendenza religiosa dalla Paternità divina di suprema e amorosa pienezza.par Franco TroianoUn funerale non solo formalmente religioso ma, nell’eresia generale del ribellismo umano, sancito con protestante arroganza, mentre vive e rivive l’ineliminabile Verità della nemesi monogamica. La caoticità coatta del nostro mondo contemporaneo è stata ancor più aggravata dal paradossale « successo » dell’avvenimento inversamente espressivo rispetto alla fatale realtà, grandiosamente e di fatto celebrata nell’occasione. E notevolmente
- Non solo per l’Italia, abbiamo appena avuto la massima manifestazione intellettuale, ormai storica, della cultura contemporanea mondialista : il Meeting annuale di Comunione e Liberazione. Che però non ha quasi più nulla a che vedere con quello concepito alle sue origini da don Giussani e dal suo Movimento ecclesiale oggettivamente ora ex-antimodernista! É infatti il modernismo il male del nostro tempo: da più di mezzo secolo in pieno compimento galoppante e internazionale, sia esso civile e statale che religioso e pure cristiano, fino a riguardare tutto il Cattolicesimo!par Franco TroianoLa celebrazione attuale e suprema dell’ideologia statalista, dello Stato assoluto leviatano e totalitario, é diventata norma annuale del movimento ex-giussaniano che, come antimodernista e anti-statalista, ha raggiunto esattamete il contrario, dalla morte del suo fondatore ora mistificato! L’attualità, lo sviluppo e il successo popolare del mondialismo modernista, scaturiti massivamente da Davos, sono giunti al loro
- Non seulement pour l’Italie, nous venons d’assister à la plus grande manifestation intellectuelle e sociale, désormais historique, de la culture contemporaine et mondialiste : le Meeting de Rimini dit de Communion et Libération ! Lequel n’a plus presque rien à voir avec celui conçu à ses origines objectivement ex-antimoderniste ! Il est, en effet, le modernisme le mal de notre temps : actuellement, depuis plus d’un demi siècle en plein accomplissement galopant et international, aussi bien civile et étatiste que religieux et chrétien, jusqu’à concerner en plein le Catholicisme !par Franco TroianoLa célébration suprême de l’idéologie étatiste actuelle de l’« État absolu Léviathan » et totalitaire est devenu norme annuaire du mouvement giussanien qui a atteint, comme antimoderniste et anti-étatiste, exactement le contraire, après la mort de son fondateur mystifié ! L’actualité, le développement et le succès populaire du mondialisme moderniste, jailli maintenant au plu haut degré de Davos,
- È nel Mistero ecclesiale della sua continuità di Tradizione petrina, che è da ricercare il nuovo autentico Movimento cattolico del terzo millennio! Quindi, né nella tipica linea del modernismo bergogliano immanente e sangallista, né in quella opposta del tradizionalismo simmetrico ugualmente anti-evangelico: di fatto negazionista dell’eterna e sempre costruenda teleologia teologica della Chiesa salvatrice. I due movimenti religiosi emersi dal ventesimo secolo, sono stati così la “Fraternità san Pio X” e ”Comunione e Liberazione”. La loro comprensibile polarizzazione (l’uno, lefebvriano, essenzialmente liturgico e sacerdotale; e l’altro, giussaniano, soprattutto laico e in presa col mondo moderno), unici grandiosamente supremi del loro tempo, dovrebbero ricercarsi reciprocamente in modo voluttuoso, per una fusione miracolosa.par Franco TroianoLa fregola tipicamente modernista, nella ricerca ossessiva del facile cambiamento mondano e mondiale, deve riconoscersi nella dannata eresia antropocentrica. Essa ha sempre cercato di distruggere la cristocentricità dell’Avvenimento più importante della Storia: l’Incarnazione! Una delle caratteristiche peculiari dell’attuale modernismo religioso è l’ossessione ad accumulare sempre più, in maniera acefala e continua (anche se in modo
- C’est dans le Mystère ecclésial de sa continuité de Tradition pétrinienne, qu’est à rechercher le nouveau et authentique Mouvement catholique du troisième millénaire ! Donc, ni dans la typique ligne du modernisme bergoglien, immanentiste et saintgalliste, ni dans celle opposée du traditionalisme symétrique également antiévangélique : de fait négationniste de l’éternel et toujours en construction de téléologie théologique de l’Église salvatrice. Les deux mouvements religieux dominant le vingtième siècle, ont été ainsi la « Fraternité saint Pie X » et « Communion et Libération ». Leur compréhensible polarisation (l’un, lefebvrien, essentiellement liturgique et sacerdotal ; et l’autre, giussanien, surtout laïque et en prise directe avec le moderne), les seuls grandiosement suprêmes dans leurs temps, devraient se rechercher réciproquement avec volupté, pour une fusion miraculeuse.par Franco TroianoLa fantaisie typiquement moderniste, dans la recherche obsessive du facile changement mondaine et mondial, devrait se reconnaître dans la damnée hérésie anthropocentrique. Elle a toujours cherché à détruire la christocentricité de l’Avènement le plus important de l’Histoire : l’Incarnation. Une des caractéristiques particulières de l’actuel modernisme religieux est l’obsession à vouloir accumuler toujours plus, dans une
- Oggi sono tutti gnostici? Quasi tutti! Da cosa si capisce che si è di fatto antropocentrici e sostanzialmente increduli ateizzanti nel Dio Trinitario cattolico? I comunisti, per evidenziare (invano!) il loro comunismo, spiegavano cosa fosse il suo surrogato: la socialdemocrazia! I socialisti erano i loro eretici come ancor più i modernisti lo sono del Cattolicesimo cristocentrico. Per essere veramente “romani”, bisogna porsi come richiedenti liberi e spontanei della Verità del Dogma: nella Tradizione e solo nell’Autorità, ma entrambi petrine! Senza così l’ombra nichilista della vanagloria, sempre eterodossa e dannata…par Franco TroianoLa prova che si è eretici consiste nel dichiararsi ora papalini di un Papa alquanto eterodosso, come “fedele” al Concilio Vaticano II, modernista e sangallista nella sua perdizione storica immanentista! L’avvento di Papa Francesco conclude un processo ecclesiale iniziato appena dopo il Medio evo, come ricerca filosofica dell’immanentismo anticristiano, anche cattolico e molto ateista, pure
- Maintenant sont-ils tous gnostiques ? Presque tous ! De quoi comprend-on, en effet, qu’on est objectivement anthropocentriques e substantiellement incrédules athéisant dans le Dieu Trinitaire catholique ? Les communistes, afin de mettre en évidence (en vain !) le communisme, expliquaient de quoi il s’agissait son succédané : la social-démocratie ! Les socialistes étaient leurs « hérétiques » comme encore plus les modernistes le sont du Catholicisme christocentrique. Pour être « romanis », il faut se poser comme demandeurs libres et spontanées de la Vérité du Dogme : dans la Tradition et seulement dans l’Autorité, mais pétriniennes ! Sans ainsi l’ombre nihiliste de la gloriole, toujours hétérodoxe et damnée…par Franco TroianoLa preuve qu’on est hérétiques consiste à ce jour dans l’être papistes d’un Pape hétérodoxe comme fidèle au Concile Vatican II, moderniste et saintgalliste dans sa perdition et immanentiste ! L’avent de Pape François conclue un processus ecclésial débuté depuis le Moyen-âge, comme recherche de l’immanentisme antichrétien, même catholique et très athéiste, aussi intégré dans le
- Un’auto-intervista quasi inutile e in genere non interessante per il mondo contemporaneo, tutto teso al cosiddetto utilitarismo “concreto” di successo.par Franco TroianoChi può interessarsi oggi ad un cattolico petrino e praticante, di quasi ottant’anni, in un mondo giovanilista acefalo, gnostico-ateo e narcisista da “influencer” anche tatuato, tra tutti i numerosissimi ad inseguire il “successo” per non lavorare veramente? Ecco in negativo la ragione di questa mia intervista destinata, fatalmente, a nemmeno incuriosire quasi nessuno (forse nemmeno
- Totalitarismo apocalittico. Quando anche il Cattolicesimo diventa razionalista ed eretico-modernista. (Racconto saggistico)par Franco TroianoFranco Troiano Totalitarismo apocalittico Quando anche il Cattolicesimo diventa razionalista ed eretico-modernista Racconto TCG Éditions Bruxelles Juillet 2022 “La sociologia o la psicologia registrano i comportamenti, li desrivono, le classificano, ipotizzano delle endenze… Ma non li valutano dal punto i vista morale come buoni o cattivi e non
- Lavoro da più di 45 anni, in famiglia italiana a Bruxelles, e posso dire che, del Referendum italiano di domenica prossima sulla Giustizia, nessuno all’estero sa niente. Essendo giunto in Italia per una vacanza, con orrore ho verificato che sia nella mia grande Famiglia, che al ristorante, al supermercato o dal parrucchiere, accennandone a parlarne, quasi nessuno ne sa ugualmente niente. Eppure, la Giustizia costituisce di gran lunga il problema “numero uno” da almeno mezzo secolo in Italia! Il “delitto perfetto”, di coloro che hanno organizzato il suo astensionismo, nel più Bel e Antico Paese (forse di tutto il mondo), sembra già strutturato per essere semplicemente annullato.par Franco TroianoHo scritto questo post esclusivamente in italiano e non come praticamente sempre, soprattutto in francese, per una certa vergogna delle modalità con cui tutto si è strutturato nell’amato Stivale per il solito obiettivo: perfino ciarlarne molto perchè tutto rimanga sostanzialmente immutato… Non sono stato un totale e incondizionale fan dell’ultimo Amicone, il valoroso direttore-fondatore parecchio
- In prima e ultima analisi, il mondo è tragicamente dominato dagli gnostici. Ma chi sono veramente questi gnostici? Due grandi mistificazioni confondono le idee correnti sul termine gnostico o equivalente peggiorativo agnostico: esse sono la parola “religioso”, intesa comunemente come nome proprio e non come aggettivo, attribuibile politicamente oggi a tutti (di sinistra ma pure di destra, o del cosiddetto centro), quasi tutti miscredenti, immanenti o panteisti; e l’altra parola, “razionalità”, col solo etimo di razionalismo anche soggettivo e sempre relativista! Lo gnosticismo è così “modernamente” attribuito alla cosiddetta virtù personalista, nel senso di una supremazia della “libertà insuperabile” dell’uomo individualista. Cioè, nella pura follìa!par Franco TroianoLa perdita del senso nella parola ”gnostico” costituisce la sottrazione violenta di significato alla cultura che il pensiero cosiddetto moderno ha imposto alla storia. Per cui non si pensa più alla religiostà come qualità prima della Persona: nella sua Società che sempre la precede e la fonda. Con la naturale dipendenza dalla suprema Libertà metafisica,
- Dans une première et dernière analyse, le monde est tragiquement dominé par les gnostiques. Mais qui sont-ils vraiment les gnostiques ? Deux grandes mystifications font confusion dans les idées courantes sur le mot gnostique ou l’équivalent péjoratif agnostique : ils sont d’abord la parole « religieux », entendue habituellement comme nomme propre et non comme adjectif (attribuable de nos jours à tous, à gauche mais aussi à droite et au centre); et l’autre parole, « rationalité », avec sa seule actuelle acception de rationalisme aussi subjectif et toujours relativiste ! Le gnosticisme est ainsi modernement attribué à la conception uniquement personnaliste, dans le sens de sa dite suprématie de « liberté indépassable » de l’homme individualiste !par Franco TroianoLa perte de sens des deux termes constitue la soustraction violente à la culture que la pensée soi-disant moderne a imposée au monde. Raison pour laquelle on ne pense plus à la religiosité comme qualité fondamentale de la Personne, dans la Société qui la précède et la fonde ! Avec la naturelle dépendance au principe suprême
- Due uomini del Dio trinitario si son nettamente messi in evidenza soprattutto nella seconda parte del secolo passato: Marcel Lefebvre e Luigi Giussani, ambedue monsignori quasi tanto amati e/o detestati da tutta la Cattolicità. E « celebrati » pesonalmente da tre Papi consecutivi: Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Essi hanno incarnato con il loro carisma le due polarità essenziali ed eterne della Salvezza cattolica suprema. Le loro apparenti due Chiese dette intemporali e antimoderniste attendono ancora invano la loro riunificazione gloriosa e indispensabile!par Franco TroianoQuali sono queste due polarità quasi straniere e reciprocamente sconosciute tra loro, con lo stile dell’immaturità del Cattolicesimo contemporaneo, in piena crisi ecclesiale e storica? L’amore di Dio si concretizza per gli uomini con il dono dello Spirito Santo e, soprattutto, con quello dell’incarnazione del Suo Figlio Gesù con tutta la Sua Passione, compresa la
- Deux hommes du Dieu trinitaire se sont mis en évidence nettement surtout dans la deuxième partie du siècle passé : Marcel Lefebvre et Luigi Giussani, deux monseigneurs autant presqu’aimés et/ou détestés par toute la Catholicité. Et « célébrés » personnellement par trois Papes consécutives : Paul VI, Jean-Paul II et Benoît XVI. Ils ont incarné avec leurs charismes les deux polarités essentielles et éternelles du Salut catholique suprême. Leurs apparentes deux Églises dites intemporelles et antimodernistes attendent encore en vain leur réunification glorieuse et indispensable !par Franco TroianoQuelles sont-elles ces deux polarités quasi étrangères et réciproquement méconnues entre elles, à l’enseigne de l’immaturité du Catholicisme contemporain, en proie de l’historique crise ecclésiale ? L’amour de Dieu se concrétise avec le cadeau du Saint Esprit et surtout, avec celui de l’incarnation de Son Fils Jésus et de toute Sa Passion, y compris Sa
- L’appartenenza di un vero Cristiano al mondo è sempre inferiore e subordinata a quella del Regno di Dio. Di fronte alla politica, all’economia e ai fenomeni sociali che pretendono e sembrano riempire in totalità la realtà umana, l’autentico Cattolico ha sempre un giudizio altrimenti superiore a quello molto comune dello gnostico, generalmente immanente e narciso. Il quale si limita invece al verdetto ridotto delle cose secondo la sedicente « visione propria », immancabilmente ideologica! Questa visione incompleta, deformata e falsa è lontanissima dalla Verità. Che non è mai identificabile nella parzialità dei suoi aspetti e di ciò che si crede « concreto »!par Franco TroianoCos’è allora essere Cristiani? Innanzitutto, credere che la Verità è una e unica! E questo, contro la falsa idea maggioritaria e massificata (compresa quella d’innumerevoli « cattolici » relativisti) che permette ad ogni miscredente di considerarsi « moderno » rispetto alla totalità e normalmente sano. Essere « cattolico », senza essere minimamente religioso, è diventato lo sport più diffuso di una
- L’appartenance d’un véritable Chrétien au monde est toujours inférieure et subordonnée à celle du Royaume de Dieu. Face à la politique, à l’économie et aux phénomènes sociaux qui prétendent et semblent remplir en totalité la réalité humaine, l’authentique Catholique a toujours un jugement autrement supérieur que le très commun gnostique généralement immanent et narcissique. Lequel se limite par contre au verdict réduit des choses selon sa soi-disant « propre vision », immanquablement idéologique ! Cette vision incomplète, déformée et fausse est lointaine de la Vérité. Qui n’est jamais identifiable dans la partialité de ses aspects et de ce qu’on croit « concret » !par Franco TroianoC’est quoi alors être Chrétien ? D’abord, croire que la Vérité est une et unique ! Et ce, contrairement à la fausse idée majoritaire et massifiée (y compris celle d’innombrables « catholiques » relativistes) qui permet à tout mécréant de se considérer « branché » face à la totalité et sainement normal ! Être « catholique », sans être à peine