Il problema centrale della religiosità oggi assente, nella vita detta moderna e nell’uomo massa contemporaneo, va forse preso dalla sua premessa: come ha cercato di fare Papa Benedetto XVI, con la sua rara intellettiva intelligenza teologica. A partire cioé dal rigore filosofico del rapporto Fede-Ragione! Tutta la filosofia gnostica ha impostato, da più di mezzo millennio, la sua ricerca fatalmente speculativa e sterile, sulla divisione interna di questa relazione vitale ed eterna, distruggendone anche il primo termine: l’esigeva il cosiddetto modernismo, sempre eretico.
I vari Cartesio, Kant ed Hegel, con tutti i loro epigoni di destra come soprattutto di sinistra (specialmente i marxisti e i loro ex), fino all’ultimo Heidegger, hanno cioè lavorato per secoli su questo tema, vincendo sull’essenziale: “intellettualmente e socialmente”, pure nel mondo intero. Verso la fine del Medio evo, tutta la ricerca filosofica si