I giovani europei, malgrado le loro conoscenze coltivate come non mai, rimangono disoccupati o molto precarizzati. “Senza un vero futuro a breve termine”, come si dice spesso, hanno generalmente una visione se non ostile almeno lontana dall’impresa.
Si parla spesso dei giovani che sono per una buona metà disoccupati e per una piccola altra, comunque molto impressionante, ben precarizzati. In effetti non c’è possibilità di offrir loro del lavoro a causa del fatto che non c’è abbastanza domanda di prodotti e di servizi nei mercati dei diversi Paesi: la denatalità molto spinta