Uno stage pagato per ogni statale licenziato: mai potranno scordare la differenza tra “posto” e lavoro reale
Già all’inizio degli anni ’80, ho avuto una discussione surreale con una giovane impiegata belga della mia agenzia bruxellese multilingue che sosteneva assurdamente la necessità di non licenziare gli statali già in evidente sovrabbondanza. «Altrimenti – sosteneva –l’economia sarebbe molto danneggiata dalla loro mancata spesa mensile…». Ultimamente mi son ritrovato a sentire, dopo più di