La crisi di Comunione e Liberazione non è cominciata nel 2014-15 ma nel mezzo della decade precedente. Questo errore di periodizzazione da parte dei critici mostra un grosso ritardo che rende ormai praticamene irreversibile il tradimento del carisma giussaniano nel movimento.
Dopo aver incontrato papa Francesco l’ultimo 14 aprile, monsignor Carron, capo mondiale di Comunione e Liberazione, ha dichiarato nella sua lettera a tutti i membri di CL che era molto “confortato” della benedizione petrina. E questo mentre aveva appena terminato la svolta storica – ha precisato – nel “percorso che abbiamo intrapreso negli ultimi anni” all’interno del movimento ereditato