Non solo Schwab – il factotum del Forum di Davos e leader dei nuovi “padroni finanzieri ed economisti del mondo” – ma già il banchiere Rothschild, un secolo fa, aveva affermato che gli era indifferente che il governo di un Paese fosse di destra o di sinistra. Gli bastava che in quel Paese potesse “emettere moneta” in quanto personalità privata! In effetti, la creazione del denaro è detenuta non dagli Stati – che ne sono solo i debitori! – ma dai sempre più ricchi cittadini: le banche! Non a caso, il più grande poeta del secolo scorso, l’americano poliglotta proto-mondialista Ezra Pound, era anche il più grande critico dell’usurocrazia e del ladrocinio strutturato nel capitalismo “infinito e statalista”: nemico mortale del Dio Cattolico e Trinitario, attraverso l’emissione di contante in proprietà oligarchica!
Come non vedere che l’aver individuato nel “vile e nobile denaro” l’origine paradossale della più pura poesia (agli antipodi astratti della materialità) nascondeva il segreto intrinseco della vera spiritualità, cristiana e da sempre solo cattolica? Ecco la nozione del denaro contro il Vangelo! Non è una coincidenza se il debito pubblico non fa che aumentare