Quali sono i princìpi indisponibili alla politica e che la rendono generalmente handicappata, cioè relativista, immanentista e quasi sempre opinionista all’infinito? Tutto il pensiero filosofico e teologico, detto “moderno” della nostra era, sta sprofondando in un processo di falsificazione della Verità, che ci ha condotti quasi tutti a ciò che chiamiamo la sua “crisi storica”. La quale sta sconvolgendo non solamente tutta la dimensione sociale e fattuale; ma anche la mostruosa massificazione protestantizzante e materialista alle spese del Cattolicesimo! Sia relativamente alla nostra Fede personale che su quella obiettivamente pubblica in perdizione.
L’origine del problema consiste nel fatto che da parecchi secoli (dal Rinascimento) la filosofia ha separato la Fede dalla Ragione, dunque la politica dalla Religione (anche nella vita privata). Soprattutto, essa ha pure annullato l’Unicità della Verità indispensabile all’Uomo. La teologia ha sempre avuto la necessità della filosofia, per essere anche solo presentata in quanto