Da anni non solamente in Italia, esistono movimenti in procinto di fondarsi in formazioni politiche dette cattoliche, alla ricerca di un minimo successo elettorale. Un altro partito cattolico, di cui si è perso la traccia, è stato annunciato dalla Chiesa romana, ormai ben eretica in modernismo… Inoltre, partiti borghesi e strettamente (a)gnostici si presentano appena tolleranti religiosamente. In particolare, primeggiano i socialisti (ex-marxisti), sempre d’ideologia sinistrosa, piuttosto ancora totalitari e alla ricerca spasmodica del potere (con soprattutto sostenitori cattolici laici), come in gran parte degli Stati dell’UE, detta coerente, liberale e democratica. Cosa manca anche di essenziale e primordiale, a tutti questi partiti continentali, reali o virtuali?
Non esiste la possibilità di partiti politici e cattolici che non sia fondata sull’opposizione irrevocabile all’attuale abnorme statalismo dello Stato già assoluto e pubblicamente irreligioso! È fatale e sempre in via di avverarsi che, da una posizione detta « laica », si cada nel laicismo anche estremo « neutralista » e sistematicamente gnostico, sul piano pubblico! Il modello statalista