È nel Mistero ecclesiale della sua continuità di Tradizione petrina, che è da ricercare il nuovo autentico Movimento cattolico del terzo millennio! Quindi, né nella tipica linea del modernismo bergogliano immanente e sangallista, né in quella opposta del tradizionalismo simmetrico ugualmente anti-evangelico: di fatto negazionista dell’eterna e sempre costruenda teleologia teologica della Chiesa salvatrice. I due movimenti religiosi emersi dal ventesimo secolo, sono stati così la “Fraternità san Pio X” e ”Comunione e Liberazione”. La loro comprensibile polarizzazione (l’uno, lefebvriano, essenzialmente liturgico e sacerdotale; e l’altro, giussaniano, soprattutto laico e in presa col mondo moderno), unici grandiosamente supremi del loro tempo, dovrebbero ricercarsi reciprocamente in modo voluttuoso, per una fusione miracolosa.
La fregola tipicamente modernista, nella ricerca ossessiva del facile cambiamento mondano e mondiale, deve riconoscersi nella dannata eresia antropocentrica. Essa ha sempre cercato di distruggere la cristocentricità dell’Avvenimento più importante della Storia: l’Incarnazione! Una delle caratteristiche peculiari dell’attuale modernismo religioso è l’ossessione ad accumulare sempre più, in maniera acefala e continua (anche se in modo