Due uomini del Dio trinitario si son nettamente messi in evidenza soprattutto nella seconda parte del secolo passato: Marcel Lefebvre e Luigi Giussani, ambedue monsignori quasi tanto amati e/o detestati da tutta la Cattolicità. E « celebrati » pesonalmente da tre Papi consecutivi: Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Essi hanno incarnato con il loro carisma le due polarità essenziali ed eterne della Salvezza cattolica suprema. Le loro apparenti due Chiese dette intemporali e antimoderniste attendono ancora invano la loro riunificazione gloriosa e indispensabile!
Quali sono queste due polarità quasi straniere e reciprocamente sconosciute tra loro, con lo stile dell’immaturità del Cattolicesimo contemporaneo, in piena crisi ecclesiale e storica? L’amore di Dio si concretizza per gli uomini con il dono dello Spirito Santo e, soprattutto, con quello dell’incarnazione del Suo Figlio Gesù con tutta la Sua Passione, compresa la