Chi sono i mostruosi esemplari attuali di « homo sapiens », che i Greci antichi denominavano solo come semplici « mortali »? Riuniti in mini-oligarchie economico-politiche di relativamente talentuosi o immeritatamente fortunati, definiti come risultati di un’atroce « selezione negativa », trafficano incessantemente per continuare a dominarci con la loro ideologia neo-malthusiana, come « quantitativamente eccedentari » alla possibile felicità! Cosa pensano della Creazione, del Trascendente, dell’Universalismo, della Morte… in breve della suprema civiltà ora in piena crisi globale?
Sono forse usciti con una costatazione dei principi fondatori di tutta la cultura umana nord-occidentale che hanno dichiarato finita? Ma l’hanno almeno capita, per sostituirla? I Greci antichi, di cui la nostra suprema ed eterna civiltà ha ripreso i principi fondatori, anche per mezzo della cultura dell’Impero romano salvo evidentemente la Rivelazione che non potevano