Cerco qui semplicemente di vedere e spiegare il fondamento primordiale della pedagogia di Comunione e Liberazione: il “principio di esperienza”. Mi aveva conquistato nel 1962, dopo l’incontro con don Giussani a Milano, quando ero operaio e frequentavo l’istituto per periti metalmeccanici serale. L’arcivescovo Montini, prima che diventasse papa Paolo VI, aveva indirizzato una conversazione con lo storico fondatore di CL sullo stesso tema cruciale: lo aveva molto intrigato, come del resto anche dopo
“Innanzitutto la dottrina e dopo l’esperienza”, era (e resterà eternamente) il principio metodologico pastorale della Chiesa: don Giussani l’aveva (apparentemente) rovesciato per costruire il più grande e profondo movimento ecclesiale del secolo scorso L’arcivescovo di Milano ne era sempre sbigottito: come aveva potuto fare don Giussani nella costruzione del movimento ecclesiale, forse più vivo e