La spocchia ostile dei cattolici restati senza il loro partito politico, in rapporto a tutti quelli che vogliono ricostruirlo rapidamente, acceca anche di fronte alle molte brucianti sconfitte legislative: da anni, si continua ad accumulare devastanti risultati elettorali contro la civiltà, soprattutto nel Vecchio Continente.
Uno degli handicap più perniciosi, per i cattolici che da decenni non possono più disporre del loro partito cristiano, consiste in una doppia sconfitta perdipiù permanente sul piano culturale e politico. Innanzitutto, riguardo alle dimensioni morali pubbliche. La dispersione indifferenziata dei cattolici nei partiti da “loro scelti” ha portato i cristiani a diventare marginali e